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A distanza di quasi 10 anni
la casa editrice Feltrinelli ripropone un piccolo volume che permette di
spiare “Il mondo di Banana Yoshimoto”. Scrittrice più o meno conosciuta ed
amata in Italia, questo volume permette ai suoi fun di scoprire aspetti dei
suoi racconti che possono sfuggire ad un lettore ignaro e, allo stesso modo,
permette a chi non la conosce di avere nei suoi confronti un approccio
trasversale che filtra tutte le sue opere ancor prima di scoprire “Kitchen”,
“H/H” o “Lucertola”.
Chi è Banana Yoshimoto? Cosa
pensa della letteratura e della sua stessa scrittura? Da dove nasce e come
l’ha influenzata il suo forte legame con la pittura, il cinema e la musica?
Giorgio Armitrano, autore di
“Il mondo di Banana Yoshimoto”, docente di Lingua e letteratura giapponese
all’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”, ha tradotto molte opere
di Banana, conversato e condiviso esperienze con lei che l’hanno portato ad
esporre almeno alcune delle sue impressioni a chiunque decida di avvicinarsi
a questo mondo, perché “… quando si prova un forte interesse per la
letteratura, e un forte interesse per le persone, e quando, come a volte
accade, letteratura e vita coincidono, si ha il diritto di mischiare
informazioni e sensazioni, libri e ricordi, l’opera letteraria di una
scrittrice e ‘il suo modo di salire le scale’...”. Ed è con infantile
stupore che Banana quasi invita con il suo stile ad esplorare un mondo fatto
di riflessioni, ricordi, nodi che vengono al pettine, passione per i sapori
e le impressioni in cui, inevitabilmente, chiunque riesce a rivivere una
traccia della sua vita.
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