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Dopo il successo ottenuto per la settimana della matricola della Luiss
"Guido Carli", L'amore è Cechov tornerà in scena in due importanti
occasioni.
La prima sarà la serata di solidarietà organizzata dal
Rotary Club Roma Nord e dal Rotary Club Roma Sud Est, a favore dell'Ospedale
Pediatrico di Quià Mekele (Etiopia), in collaborazione con l'Ospedale S.
Andrea – II Facoltà di Medicina e Chirurgia, il 7 aprile.
La seconda sarà il Festival di teatro europeo "Les
comediantes" dell'università di Rouen (Francia), giunto ormai alla sua VII
edizione.
L’amore è Cechov, elaborazione scenica dei più divertenti e ispirati atti
unici del famoso drammaturgo russo Cechov (L’orso, La signora col cagnolino,
La domanda di matrimonio), vuole essere un omaggio al noto autore, di cui si
vuole qui riscoprire la vena comica, spesso trascurata nelle tradizionali
messe in scena delle sue opere, con una rappresentazione leggera nei mezzi e
nei toni.
I tre testi sono accomunati dal tema dell'amore, o meglio del rapporto "a
tre" tra l'uomo, la donna e... il matrimonio. L'unione coniugale si può
infatti concepire come elemento terzo e autonomo, in grado di assumere di
volta in volta significati e natura diversi: un fine tanto impetuosamente
quanto inaspettatamente perseguito (L'orso), un legame prima scomodo e
tradito e poi vagheggiato (La signora col cagnolino), una soluzione dei
problemi più terreni (letteralmente!) di persone che a non sposarsi non ci
pensano nemmeno, fossero costrette a farlo anche col loro peggior nemico (La
domanda di matrimonio).
Come insegnava, tra gli altri, Pirandello, la comicità non è l'opposto,
quanto il rovescio della tragedia: l'abito è lo stesso, occorre solo
stabilire da che verso indossarlo. La comicità spesso e volentieri nasce da
una situazione tragica, dalla quale si distacca sostanzialmente solo in
virtù del particolare punto di vista adottato.
Questa intuizione è confermata dall'intera opera di Cechov, il quale nelle
sue opere maggiori come in quelle qui proposte, non ha fatto che rendere lo
spettatore partecipe sempre delle medesime istanze (una "sistemazione"
socialmente accettabile, l'aspirazione a quel momento perfetto, la pochezza
di certuni, il fato avverso): cambia solo il verso da cui si vuol prendere
queste storie. Solitamente si preferisce prenderle per dritto. Noi, che
siamo giovani e incoscienti, ci gettiamo - allegramente! - sul rovescio
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L'amore è Cechov
LUNEDì 7 APRILE
Teatro Euclide,Piazza Euclide 34/A
Ore 20.30
Per informazioni e biglietti:
Email:
info@dovecomequando.net
Tel. +39 320 1185789
www.dovecomequando.net
La Compagnia
DoveComeQuando
L’associazione culturale teatrale
“DoveComeQuando” viene fondata nel 2005 da studenti di varie arti e settori.
Pur avendo natura prettamente amatoriale, sono diversi i suoi elementi che
si sono avviati o si avvieranno al professionismo nel campo dello
spettacolo, come del resto dimostrano gli ottimi risultati raggiunti in meno
di tre anni di attività e l'apertura di un "Laboratorio di Recitazione e
preparazione attoriale" aperto a tutti.
Nel 2005 la compagnia ha presentato (XIX edizione della rassegna romana
Tuttinscena) la sua prima produzione, Pazzi, (scritto dal regista
appositamente per la compagnia e vincitore, tra l'altro, del premio
Oltreparola-Migliro autore under 30), ottenendo grande successo di pubblico.
Nel 2006 abbiamo messo in scena (X edizione della
rassegna Settimana del teatro di base) Fools di Neil Simon - perfetta
macchina teatrale della risata, non scevra da riflessioni sulla vita e la
natura umana. Lo spettacolo ha vinto i premi per il
Miglior Spettacolo, la Migliore Regia, la Migliore Attrice protagonista e il
Miglior Allestimento scenico, oltre a una menzione per il Miglior Attore non
protagonista.
Fools è stato anche replicato presso la Luiss Guido Carli in occasione della
Settimana della matricola 2006-2007.
Nel 2007, sempre presso la Luiss, in occasione della notte bianca delle
università europee, abbiamo prsentato a ciclo continuo tre corti teatrali
(L'Attesa, Separazione consensuale e Girotondo (scene da) ). I corti, come
anche il successivo spettacolo, La Fattoria degli animali di George Orwell,
hanno visto la partecipazione degli allievi del laboratorio di Recitazione e
preparazione attoriale della compagnia. Anche la Fattoria degli animali è
stata presentata alla rassegna romana Settimana del Teatro di Base, (XI
edizione), vincendo i premi per il
Miglior Spettacolo e la Migliore Regia, oltre a una menzione per il Miglior Attore non
protagonista, e confermando DoveComeQuando come realtà emergente.
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