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Il
convegno intende ripensare il Neorealismo italiano, ovvero una tra le più
emblematiche e fertili modellizzazioni moderne di cinema della realtà,
alla luce del processo di radicale trasformazione che oggi investe
frontalmente e nella sua interezza l’identità del cinema. Nell’età della
crescente digitalizzazione dei media, dei diversi processi di
virtualizzazione della realtà, del largo impiego di immagini che prescindono
dalla registrazione fotografica, pare particolarmente densa di occasioni di
riflessione la possibilità di reinterrogare criticamente l’eredità
estetica, storico-culturale e in senso ampio politica di un cinema che
ha orientato i propri gesti formativi attorno ad un progetto di rivelazione,
documentazione, conoscenza della realtà fenomenica. In questa prospettiva,
se nella scrittura filmica neorealista, pur nelle sue diverse espressioni,
immaginario e realtà, finzione e documento, sembrano disporsi in modo del
tutto esemplare in un rapporto di circolarità o reciprocità, come e in che
senso può risultare produttivo tornare ad interrogare oggi quella scrittura?
E se il cinema neorealista, benché in forme e a livelli diversi, ha saputo
contribuire in modo decisivo alla formazione di una nuova identità
nazionale e farsi in senso largo testimone oculare e popolare di
un reale in profonda trasformazione, quali indicazioni esso può ancora
offrire a chi si proponga di ripensarlo al presente e dal presente? A
partire da questi ordini di problemi, il convegno intende avviare il proprio
percorso, senza evitare di compiere un passo ulteriore: inquadrare e
definire una certa (contro)tendenza del film italiano contemporaneo
(dai lavori di Amelio a quelli di Giordana, dalle ultime prove di Bellocchio
a Piccioni, ecc.) a riconoscere nell’urgenza del reale una delle
radici primarie delle proprie strategie costruttive.
PROGRAMMA
Aula
Magna del Centro Sperimentale di cinematografia
Via Tuscolana 1524
Martedì 23 ottobre 2007
h. 14.00-17.00
14.00 - Saluti: Francesco Alberoni (Centro Sperimentale di
Cinematografia)
14.10 - I. ESTETICA DELL’IMMAGINE NEOREALISTA, ETICA DELLA SCRITTURA
AUDIOVISIVA
Presiede e Introduce: Giorgio De Vincenti (Università di Roma Tre)
14.25 - Noa Steimatsky (Yale University), Cinecittà irreale: appunti attorno
a un campo profughi
14.50 - Uta Felten (Universität Leipzig), Drammi ottici: considerazioni
sull’estetica dello sguardo nel film neorealista
15.15 - Peppino Ortoleva (Università di Torino), Un fondamentalismo
dell’immagine? Il Neorealismo e gli strumenti della riproduzione
15.40 – Pausa
15.55 - Laurence Schifano (Université de Paris X Nanterre), Un tombeau du
néoréalisme: les Histoire(s) du cinéma de Godard
16.20 - Discussione
Mercoledì 24 ottobre 2007
10.30 – Saluti: Dario E. Viganò (Fondazione Ente dello Spettacolo)
10.40 – II. DENTRO IL PRESENTE. APPUNTI PER UN NUOVO-REALISMO ITALIANO
Presiede e introduce: Lorenzo Cuccu (Università di Pisa)
10.55 - Roberto De Gaetano (Università della Calabria), Le "immagini" del
Neorealismo e il cinema contemporaneo
11.20 - Pietro Montani (Università La Sapienza di Roma), La vita e le forme.
Il cinema e l'immaginario biopolitico
11.45 - Ruggero Eugeni (Università Cattolica di Milano), La realtà,
l'apologo e il prodotto mediale. Poli di attrazione del nuovo cinema
italiano
12.10 - Discussione
15.00 – III. LA STAGIONE NEOREALISTA: MODERNITÀ, IDENTITÀ NAZIONALE,
STILE DEL REALISMO
Presiede e introduce: Francesco Casetti (Università Cattolica di Milano)
15.15 - Veronica Pravadelli (Università Roma Tre), Identità collettiva, modi
di vita e stili di regia: linee per un confronto tra cinema italiano e
cinema americano
15.40 - Bruno Fornara (Cineforum), L’Italia che non c’è
16.05 - Giacomo Marramao (Università Roma Tre), Metamorfosi dell’identità
italiana
16.30 – Pausa
16.45 - Franco Purini (Università La Sapienza di Roma), Il Neorealismo:
città e identità
17.10 – Discussione
Cocktail di chiusura

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