Un venerdì mattina di circa un anno fa una trentina di ragazzi chiacchierava
di fronte all'ingresso della Luiss tra valigie e borsoni che con gran fatica
sarebbero stati pressurizzati nei bagagliai di 5 macchine parcheggiate alla
rinfusa sopra i marciapiedi. Eravamo molti della redazione di LiberaMente e
del Circolo Università e molte facce nuove conosciute durante la settimana
della matricola, e stavamo intraprendendo un indimenticabile viaggio verso
l'hotel Hilton di Sorrento, dove si sarebbe tenuta una tre giorni di
convegni nella quale personaggi famosi avrebbero parlato a una platea di
ragazzi provenienti da tutta Italia.
Terminati i preparativi la carovana di macchine è partita per poi ritrovarsi
a pranzare in autogrill, per la verità in due diversi autogrill
contemporaneamente visto l'allegro e goliardico caos a bordo delle macchine.
Una volta giunti, non so come, a Sorrento, l'armata Brancaleone ha
ricostituito le righe ed è sbarcata in albergo per prepararsi al primo degli
eventi. Dopo una veloce ripulita tutti erano pronti in giacca e cravatta o
in abito da sera, persino i più intrepidi sperimentatori di nuove mode che
generalmente intravedevi in facoltà sfoggiare abbigliamenti consoni ad una
sfilata di uno stilista autistico. Una volta usciti sulla terrazza dell'Hilton,
spettacolarmente incastonato su una collina affacciata sul golfo di
Sorrento, siamo stati rapiti dalla bellezza del panorama, che di sera si
esprimeva in uno scintillio di luci provenienti da casettine bianche che
tremolanti si riflettevano sul mare increspato del golfo. Da fotografo
amatoriale sono rimasto incantato da una tale spettacolo, che durante la
notte ho cercato di catturare con alcuni scatti.
Terminata la giornata di convegni siamo andati a cena in un lussuoso salone:
alle prese con uno schieramento di posate che avrebbe confuso il più grande
cultore di galateo, abbiamo mangiato prelibate pietanze mentre i camerieri
si dannavano l'anima per riempire fino all'orlo i bicchieri dopo ogni sorso
di vino. Per una sorta di costrizione psicologica, da buon bevitore, non
riuscivo a lasciare pieno il bicchiere: perciò da qui in avanti i ricordi
diventano più tenui ed avvolti da una lattiginosa e demenziale coltre
bianca. Mi è chiaro però il ricordo della nottata passata in una piccola
discoteca al centro di Sorrento, dentro la quale inconsapevolmente mi sono
ritrovato nel mezzo di una specie di sfilata di ragazze degne di partecipare
a Miss Italia. Dopo un ennesimo "angelo azzurro" ed un "vodka-redbull" il
mio sangue incominciava a temere la concorrenza dell'alcool, ma quando ci si
diverte così con gli amici si sopravvive a tutto!
Praticamente all'alba mi sono poi ritrovato nel mio letto con la
consapevolezza del traumatico ed imminente risveglio, giustificato dal fatto
che il giorno seguente ci sarebbero stati personaggi come la simpaticissima
avv. Giulia Buongiorno, il pirotecnico prof. Pelanda, l'imprenditore "Guru"
Matteo Cambi, il "luissino" prof. Quagliariello e molti altri. Anche
quest'anno il "Circolo Giovani" farà ritrovare 2500 ragazzi nella splendida
Sorrento per intraprendere una piccola avventura di tre giorni tra il lusso
dell'Hilton, l'impegno dei convegni con politici, imprenditori e
giornalisti, il divertimento e la compagnia degli amici: un'esperienza che
vale la pena di vivere!
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