|
|
| SPECIALE SORRENTO |
|
| Formazione e Partecipazione,
il modo migliore per crescere |
| |
| |
di Mario Melillo
m.melillo@liberamenteonline.org |
| LiberaMente N° I Ottebre 2005 |
Il convegno nazionale di
Sorrento 2004 è stato, a mio avviso, un evento unico nel suo genere. Tre
giorni di seminari durante i quali è stato possibile, per tutti i giovani
dei Circoli, confrontarsi con le idee ed i metodi proposti dai relatori che
hanno toccato i più svariati temi. Contenuti diversi ma tutti uniti da un
unico fine: quello di formare i giovani ed indirizzarli verso i settori che
più possono interessarli anche in virtù dei loro progetti lavorativi futuri.
Sono intervenuti noti studiosi come Carlo Pelanda ed il professor
Quagliariello, ma anche rappresentanti della pubblica amministrazione come
il ministri Marzano, Prestigiacomo, Gasparri e Giovanardi. Non sono mancati
gli ospiti d'eccezione come l'avvocatessa Giulia Buongiorno o il manager
Matteo Cambi. Tra i moderatori inoltre spiccavano nomi come Francesco
Pionati, Attilio Romita ed Irene Pivetti. Potrei star qui a snocciolare
altri nomi di tutto rispetto, ma quello che mi preme ora dire è che ogni
anno tale manifestazione riscuote sempre più successo: dai 120 partecipanti
del 2003 alle oltre 500 presenze del 2004, fino alla previsione di 2.000
partecipanti per il 2005. Questo dimostra che i dibattiti non sono scontati
e che i contenuti che si riescono ad "assorbire" sono notevoli.
Personalmente mi è parso di cogliere un senso di crescita nell'arco dei tre
giorni, il dialogo infatti non è stato statico bensì si è posti sullo stesso
piano con i relatori specie nella cena denominata appunto "A cena con... ", in
relatori siedono agli stessi tavoli dei ragazzi e parlano con loro delle
tematiche trattate o della loro esperienza personale. Un evento unico credo
nel panorama dei convegni, un modo singolare ed utilissimo per i giovani di
confrontarsi con chi è gia esperto ed esporgli le proprie perplessità. Chi è
convinto che si tratti di convegni "noiosamente politici" si sbaglia di
grosso: a Sorrento si vive "a tutto tondo" come dimostra anche la lettura
teatrale della Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso da parte di attori e
di ragazzi della Luiss, o lo spazio serale lasciato ai giovani per
divertirsi nei locali.
Tornando al messaggio che questo convegno mira a trasmettere, posso dire che
sicuramente si vuole insegnare ai giovani a lavorare su se stessi, sulle
proprie capacità ed aspirazioni, perché in fondo crescere significa
soprattutto formarsi e partecipare attivamente nella società.
|
|
 |
|
|