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| SPECIALE SORRENTO |
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| Il Circolo Università di Roma:
formazione e partecipazione |
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di Nicola Infante
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| LiberaMente N° II Novembre 2004 |
| Dopo il buon successo della
"Prima Scuola di Formazione Politica", tenutasi a Paestum lo scorso anno,
ancora una volta l'apertura dell'anno associativo de "Il Circolo-Università
di Roma" coincide con una kermesse di carattere nazionale, che ha visto
riuniti presso la sala convegni dell'Hilton Palace di Sorrento (NA) gli
oltre cento Circoli presenti in tutta Italia. Il tema della tre giorni,
sviluppatasi dal 22 al 24 ottobre, non poteva che avere come punto di
riferimento il mondo giovanile, inquadrato questa volta nel suo passaggio
dalla formazione alla partecipazione, ossia dall'acquisizione, ancora
dogmatica, di conoscenze e competenze, all'applicazione pratica e
soddisfacente di esse. In effetti l'attenzione alle istanze dei giovani ed
al loro inserimento proficuo nella vita professionale e politica ha da
sempre costituito obiettivo primario dell'intera attività de "Il Circolo" e
del suo "padre fondatore", il senatore Marcello Dell'Utri, il quale da buon
padrone di casa ha aperto i lavori, presieduto ai vari dibattiti ed infine
tratto incoraggianti conclusioni. Dico questo perchè l'idea di fondo che
emerge dall'appuntamento di Sorrento, e che peraltro ha avuto ampia
risonanza nei principali organi di informazione, conforta sotto un duplice
punto di vista: da un lato c'è la ferma volontà dei giovani di esserci, di
partecipare appunto, abbandonando quelle posizioni spesso affibbiate
dall'immaginario collettivo di passività o peggio di indifferenza;
dall'altro c'è la reale presa di coscienza delle generazioni più adulte di
dover valorizzare questo attivismo giovanile, integrandolo con l'esperienza
che solo da esse può provenire ed agevolando così un progressivo
rinnovamento sia della società che della politica. Solo per fare un esempio:
il dott. Nazzari, Presidente di Farmindustria, ha anticipato alla platea dei
Circoli l'intenzione di mettere a disposizione di 100 giovani neolaureati la
possibilità di compiere degli stages, con l'auspicio che questo tipo di
collaborazione possa poi tradursi in un impegno di lungo termine. Nel
complesso la manifestazione ha registrato una notevole affluenza di
pubblico, dato che gli accreditati hanno superato le 600 unità; tra questi,
circa una trentina erano provenienti dal Circolo Università di Roma,
costituendo in sostanza uno dei gruppi più numerosi. Aggiungo con molto
piacere che hanno avuto modo di partecipare anche diversi neo iscritti, cha
da quest'anno inizieranno insieme a noi il percorso politico-culturale che
identifica il Circolo Università. All'interno della tre giorni, non poteva
poi non esserci spazio per un angolo culturale, che si è materializzato con
la suggestiva lettura di alcuni estratti della "Gerusalemme Liberata" di
Torquato Tasso, nativo proprio di Sorrento: all'iniziativa hanno partecipato
con tanto impegno e dedizione anche diversi ragazzi della nostra università.
Riuscitissima e molto apprezzata sia dai ragazzi che dai relatori stessi è
stata l'esperienza di "A cena con..", ossia di una cena organizzata in modo
tale che ogni relatore sedesse al tavolo con un gruppo di quindici giovani,
al fine di favorire l'interscambio di idee ed opinioni e di agevolare il
contatto diretto con gli illustri relatori che hanno partecipato al
convegno. In conclusione, credo di poter tranquillamente affermare che a
Sorrento si è respirata un'aria nuova: a noi giovani, per riprendere il
brillante intervento dell'avvocato Giulia Bongiorno, è giunto chiaro e forte
il messaggio che l'impegno negli ideali in cui si crede, il voler gettare il
cuore oltre l'ostacolo, la capacità di saper osare pur mantenendo una certa
dose di umiltà e l'abitudine al gioco di squadra, non possono non portare ad
una "partecipazione" eccellente in ogni settore della nostra attività.
L'esito soddisfacente di questo convegno ci spinge dunque ad impegnarci per
ripetere l'esperienza, ampliata e migliorata, il prossimo anno, rendendola
magari un appuntamento tradizionale nell'ambito delle numerose attività de
"Il Circolo". |
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