Nell’ultimo numero dell’anno scorso, in questa rubrica, parlai della Luiss
come di una strana università, in cui ogni giorno si evidenziano le
contraddizioni tra lo spirito che (la maggior parte delle volte) anima la
dirigenza, ovvero il voler venire incontro alle esigenze degli studenti e
l’ambizione di costruire qualcosa che vada oltre l’università-esaminatoio e
si avvicini più ad un campus sul modello americano, e l’innegabile carenza
di strutture adeguate alla realizzazione di tali progetti. Strutture con le
quali gli studenti (un po’ di più), la dirigenza (un po’ di meno,
soprattutto dopo i lavori di ristrutturazione dell’ultimo piano della
"Palazzina"*), e le loro idee sono costretti a fare i conti ogni giorno, e
nonostante le quali numerosi progetti extra-didattici riescono a prendere
corpo ed andare a buon fine ogni anno, con grande gioia e soddisfazione di
tutti gli studenti che vi partecipano. Dall’anno scorso, sotto il punto di
vista strutturale, è cambiato ben poco, e ben poco crediamo cambierà anche
con l’apertura della nuova sede dei corsi di laurea specialistica: il vero
obiettivo su cui puntare, come ha più volte affermato il Rettore, è il
campus alla Magliana, ma al momento i tempi per il suo raggiungimento non
sono neanche pronosticabili. Ad ogni modo, mentre si progettano (o si
sognano?) nuove e più adeguate strutture, le iniziative che come ogni anno
la Luiss ci propone sono varie e tutte di buon livello: si va dal
laboratorio di teatro al concorso letterario, dal coro al cineforum, dagli
"incontri con la musica" alla mostra-concorso di fotografia, dalle attività
sportive organizzate per tutti alle convenzioni con alcuni teatri, e alla
nuovissima apertura della videoteca. In più, per legge, ogni anno la Luiss
finanzia alcune attività promosse dagli studenti attraverso i propri
rappresentanti o con la raccolta di firme. L’anno scorso da queste pagine
chiedevamo che la Luiss sostenesse il nostro giornale e tutto ciò che esso
rappresenta: non solo la voglia di scrivere di molti ragazzi, ma soprattutto
l’impegno per assicurare alla nostra università un’informazione plurale, non
affidata ad un’unica testata. La nostra richiesta è stata accolta, e
LiberaMente verrà quest’anno finanziato con 3.000 Euro: non moltissimi in
verità, ma quanto basta per assicurare la stampa di 6 numeri in bianco e
nero, di 20 pagine ciascuno, prodotti in 2000 copie. Ne siamo felici, e
ringraziamo per questo tutta la Commissione per il Diritto allo Studio e in
modo particolare il rappresentante di Scienze Politiche che si è fatto
portavoce delle nostre richieste in seno ad essa. Fin da quando è nato, dal
punto di vista dei contenuti, LiberaMente è stato ed è, crediamo, un
prodotto di alta qualità e da quest’anno grazie ai finanziamenti Luiss, ai
contributi dei nostri sponsor, ed all’impegno del nostro art director,
potremo darvi un giornale più curato dal punto di vista grafico, soprattutto
grazie all’introduzione del colore.
Ma LiberaMente è anche un giornale che non ha mai avuto peli sulla lingua, e
che in ogni numero ha tenuto alta l’attenzione su problemi ed incongruenze
della nostra università, proprio attraverso i "Sassolini dalla scarpa".
Quest’anno non cominciamo con un sassolino ma con un impegno che, visti i
nostri principi guida, dobbiamo a voi ed a noi stessi, quello di attuare una
politica di trasparenza assoluta sull’uso dei finanziamenti che riceviamo.
Per questo pubblichiamo il documento con cui si approvano i finanziamenti
Co.Di.Su. di quest’anno, reperibile sul sito Luiss, perché possiate rendervi
conto da soli di quale parte dei fondi viene destinata al nostro giornale e
quali sono i costi delle altre iniziative. E sempre per la politica della
trasparenza pubblicheremo alla fine dell’anno accademico il nostro bilancio.
Come vi abbiamo già anticipato i 3.000 Euro del finanziamento sono appena
sufficienti a stampare il nostro giornale in bianco e nero che costerebbe
per l’esattezza 498 Euro a numero. Per la differenza ringrazio gli sponsor
ma soprattutto voi che ci leggete e ci sostenete col vostro entusiasmo. Buon
anno a tutti!
*siete mai andati lassù a trovare il Presidente?!
|