LiberaMente come Home Page    -    Il banner di LiberaMente    -    Aggiungi ai preferiti
Periodico dell'Associazione il Circolo Università di Roma


SPECIALE PLURALISMO  
Egregi rappresentanti,
 
 
di Condirettori di LiberaMente e Direttivo del Circolo Università
LiberaMente N° II Dicembre 2005
 
È un peccato che abbiate voluto interpretare come insulto un resoconto oggettivo dei fatti accaduti ed un titolo ironico. In italiano la parola "furbetti" non è un insulto.
Sui Vostri chiarimenti ci permettiamo di specificare alcune cose. Anche per l'anno 2004/2005 i finanziamenti richiesti dai progetti studenteschi avevano superato di gran lunga i fondi a disposizione, come accade ogni anno da quando esiste la Co.Di.S.U. Forse non lo sapevate quando avete preso, sulle pagine di LiberaMente di Maggio 2005, l'impegno pubblico per una "ripartizione equa e proporzionale dei fondi tra tutte le realtà editoriali esistenti alla Luiss" per favorire un pluralismo reale. Peccato.
Per pluralismo si intende la convivenza in una comunità, come la Luiss, di visioni differenti della realtà, sostenute da più gruppi con o senza connotazioni politiche. La generalità è rappresentata dall'insieme di queste visioni e non può mai essere esaurita da una sola voce, qualunque essa sia. Non ci sembra che la scelta di quest'anno garantisca ciò. 8.500-1.000 euro? Povero Magyster...
LiberaMente è organo di un'associazione formata esclusivamente da studenti Luiss, il Circolo Università di Roma, ed un terzo degli autori degli articoli pubblicati in questi tre anni non è iscritto al Circolo. Alle attività del Circolo Università possono partecipare tutti, a cominciare dal rappresentante degli studenti al CdA che ha aperto il nostro Convegno di maggio con Giulio Tremonti.
Peccato per l'accezione degradante data alla "connotazione politica", peccato che chiunque esprima un'opinione la abbia, peccato che siano proprio le diverse "connotazioni" a costruire il vero pluralismo.
Noi abbiamo dedicato attenzione all'incoerenza documentata tra le promesse e le azioni, mentre non diamo peso a dicerie infondate (al contrario di quello che fanno altri). Chi parla di "carro dei vincitori" lo fa spesso in una logica meramente spartitoria. Non ci piace quel carro. Preferiamo batterci per due cose: criteri meritocratici, rispetto delle promesse agli studenti. È con loro che siete ancora debitori.
Stampa questo articolo  
Google
Web LiberaMente

 

 
  Privacy  -  Disclaimer  -  WebSiteInfo