Innanzitutto l’autocritica, unico atteggiamento che consente di analizzare i
problemi con la dovuta obiettività e di essere credibili agli occhi dei
propri lettori. L’anno scorso, nell’ultimo appello al voto per le elezioni
studentesche lanciato da queste pagine, avevamo fatto una scommessa con noi
stessi: "scommettiamo sul fatto che chi sarà eletto tradurrà le sue parole
in realtà". Abbiamo contribuito a far eleggere chi oggi siede in Codisu,
facendo campagna elettorale, ritirando i nostri candidati di bandiera e
sostenendo realmente, con il lavoro di tutta la redazione, i candidati che
avevano sottoscritto il nostro appello al pluralismo, ma abbiamo perso la
scommessa. Il nostro giornale, così come altre voci indipendenti presenti da
diversi anni alla Luiss, è stato cancellato dalla lista di quelli
finanziati. Il pluralismo tanto sostenuto è stato interpretato in favore
delle proprie iniziative e schiacciato dagli interessi di bottega.
Dopo la prima riunione di luglio della Codisu, in cui regnò la bagarre e che
finì con un nulla di fatto perché i tre rappresentanti degli studenti non
avevano trovato l’accordo sulle attività da finanziare, quella decisiva
dell’11 ottobre è durata appena cinque minuti.
Giusto il tempo che i tre hanno impiegato per consegnare un foglietto su
cui, dopo lunghi tira e molla per destinare qualche centinaio di euro in più
o in meno alle associazioni più vicine, avevano scritto quali progetti
dovevano ricevere i fondi, con le relative cifre. Il risultato è sotto i
vostri occhi, nel documento che anche quest’anno pubblichiamo. Le
dichiarazioni in favore del pluralismo dell’informazione, e dell’equo
finanziamento di tutte le iniziative studentesche consolidate, rese da Pelli
e Isoldo a LiberaMente nelle loro interviste pre-elettorali sono state
completamente disattese.
Nei riquadri che seguono abbiamo riportato due stralci delle interviste
fatte ai candidati pochi giorni prima delle elezioni di maggio, laddove si
parlava di finanziamenti e pluralismo:
"Si può vivere la Luiss da protagonisti" Parla Daniele Pelli, candidato al CdA per la lista "Altra Idea"
D.: Infine, cosa pensi del nostro appello per il pluralismo
dell’informazione nella Luiss e quindi per un sostegno economico equo e
proporzionale a tutti i periodici studenteschi realmente attivi nell’ultimo
anno?
R.: Sono favorevole ad una ripartizione equa dei fondi tra tutte le realtà
esistenti basata sui criteri oggettivi e su quanto fatto negli anni
precedenti.
D.: Perché gli elettori dovrebbero votarti?
R.: Il mio primo impegno...
Per il testo integrale dell'intervista a Daniele Pelli, clicca qui
"Laurea Specialistica: il problema sono gli stage" Andrea Isoldo, I Anno Scienze Politiche Laurea Magistrale, candidato al Consiglio di Facoltà
D.: Infine, cosa pensi del nostro appello per il pluralismo
dell’informazione nella Luiss e quindi per un sostegno economico equo e
proporzionale a tutti i periodici studenteschi realmente attivi nell’ultimo
anno?
R.: Sono assolutamente d’accordo e non mancherò di far sentire la mia voce
in questo senso.
Per il testo integrale dell'intervista ad Andrea Isoldo, clicca qui
La ripartizione equa basata su criteri oggettivi dei fondi proposta da
Daniele Pelli lo ha visto primo fi rmatario del progetto 360° cui la Co.Di.
S.U. ha assegnato 8.500 euro, più di un terzo dell’ammontare complessivo
degli stanziamenti. Il responsabile del progetto è lo stesso Orlando Frasci
bocciato dagli elettori Luiss come candidato rappresentante allo Sport nelle
elezioni di maggio.
Andrea Isoldo invece a difesa del pluralismo ha fatto sentire la sua voce
per assegnare 1.000 euro all’associazione Magyster e al suo periodico mai
uscito prima.
Insomma, la scommessa di LiberaMente è sicuramente stata persa. Le promesse
dei rappresentanti sono state disattese. Ma potete stare certi che almeno
una promessa sarà mantenuta, quella che vi abbiamo fatto l’anno scorso.
Avevamo scritto "LiberaMente l’anno prossimo sarà comunque qui per informare
e dibattere sul mondo Luiss, come abbiamo cercato di fare in questi 3 anni
accademici". Sarà così, anzi, lo è già. E il nostro impegno sarà quello di
informarvi nel vero senso del termine. LiberaMente sarà, ancora una volta, e
se possibile ancora di più, la coscienza critica della Luiss. Buon anno, e
buona lettura.
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