Nel 2004
la Commissione per il Diritto allo Studio su input dei rappresentanti degli
studenti aveva finanziato con 3.000 Euro il progetto LiberaMente. Furono
considerati adeguati sia il coinvolgimento degli studenti, circa 20
redattori più diversi collaboratori, sia la solidità del progetto, con 8
numeri già pubblicati nei 2 anni precedenti, sia la linea editoriale quanto
a ambito politico e ambito Luiss, sia il legame con il Circolo Università.
Nell’anno accademico 2004-2005 il coinvolgimento degli studenti è aumentato,
29 redattori, LiberaMente ha pubblicato 8 numeri in un anno, la linea
editoriale è rimasta la stessa quanto ad ambito politico e ambito Luiss. Ah
no, qualcosa è cambiato: abbiamo messo online il sito www.liberamenteonline.org per dare a tutti gli studenti Luiss un ulteriore
possibilità di scrivere e leggere articoli, sito che ha superato i 1.700
contatti. Durante l’anno abbiamo lavorato benissimo con la struttura del
Diritto allo Studio, pubblicando articoli sulle attività organizzate dalla
Luiss e documentando in modo impeccabile l’uso dei fondi.
La Commissione per il diritto allo Studio su input dei nuovi rappresentanti
degli studenti non ha rinnovato i finanziamenti a LiberaMente. Perché? Non
perché sia cambiato il progetto. Non per un motivo oggettivo e credibile.
Perché, signori rappresentanti?
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