LiberaMente come Home Page    -    Il banner di LiberaMente    -    Aggiungi ai preferiti
Periodico dell'Associazione Culturale


RUBRICHE - SILENZIO IN SALA  
Notte prima degli esami oggi
 
 
di Roberto Semprebene
r.semprebene@liberamenteonline.org
5 Marzo 2006
 

E così siamo di nuovo a parlare di Luca & compagni, nuovamente alle prese con gli esami di maturità, ma questa volta affrontati secondo gli standard e le modalità del 2006.
Brizzi, il regista dei due film, ha definito la sua ultima fatica un “newquel”, ovvero un film legato al precedente non da una successione temporale (sequel), o narrante vicende accadute prima di quanto visto (prequel), bensì una pellicola che presenta gli stessi protagonisti e le stesse situazioni, ma in un contesto temporale variato.
E’ difficile giudicare questo film isolatamente, senza far riferimento al primo “Notte prima degli esami”, probabilmente non è proprio possibile, e la triste verità è che il nuovo film esce sconfitto pesantemente dal confronto con il “fratello maggiore”.
Come mio solito non intendo darvi anticipazioni sulla trama, per cui passo direttamente ad esporvi quali sono, a mio modo di vedere, i pregi e i difetti di questa pellicola.
La storia ha meno protagonisti del precedente episodio, gli amici di Luca sono posti in secondo piano per tutto il film tranne per il fatto di trasformarsi in chiave di volta alla fine, ma il tutto è più macchinoso e al contempo scontato rispetto alla freschezza trasmessa dal primo. I veri protagonisti sono adesso lo stesso Luca e suo padre, interpretato per l’occasione da Giorgio Panariello, con tutte le conseguenze che da questo deriva: chi lo apprezza lo apprezzerà, chi lo detesta al massimo potrà sopportarlo…Indovinate a quale categoria appartiene il sottoscritto…In ogni caso, l’innesto di Panariello non compensa la perdita dell’ottimo Faletti dell’ “oldquel”.
Per il resto i personaggi sono tutti simpatici come nel primo episodio, con l’innesto di alcune graditissime presenze femminili, su tutte Giulia, ragazza che farà girare la testa al divertente Massi… La protagonista femminile, Azzurra, è una bellissima ragazza, ma personalmente credo che la Capotondi le fosse superiore su (quasi) tutti i fronti.
Nel complesso si tratta di una commedia che funziona passabilmente, ma senza stupire e ricorrendo a “trucchi” più banali, come un forte incremento delle scene di nudo e scene “rubate” ad altri film, “L’attimo fuggente” su tutti. Peraltro mi è sembrato che alcune scene fossero eccessivamente lunghe e fini a sé stesse, in particolare quelle girate nella piscina dei delfini.
C’è però da rilevare che alcune soluzioni sono apprezzabili ed interessanti, in particolare il momento dell’incontro fra Luca e Azzurra e una scena d’amore in treno, in cui il moto diventa un elemento visivo e ritmico molto efficace. La colonna sonora non può avvalersi di Venditti, recupera in compenso i Queen, ma nel complesso non è così rilevante come era stata nel precedente episodio.
Il grosso problema di questo film è la mancanza di quella freschezza e capacità di suscitare nostalgie che caratterizzavano “Notte prima degli esami”: c’è meno approfondimento per i rapporti con gli amici, meno presenza della città nella loro vita, intrecci meno interessanti e dialoghi meno ispirati…Eppure c’è un elemento che, sulla lunga distanza, funzionerà bene come “innesco della nostalgia”: il film narra eventi che si svolgono in concomitanza con i mondiali di calcio vinti dall’Italia e le scene direttamente tratte dalle partite della nazionale sono fortemente evocative…

 

Stampa questo articolo  
Google
Web LiberaMente




 

 
  Privacy  -  Disclaimer  -  WebSiteInfo