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Si spengono le luci,silenzio in sala,gli
ultimi arrivati scivolano silenziosi nelle loro poltrone in attesa di
osservare,con spirito leggero, aspetti di vita quotidiana ritenuti
inconsueti ma spesso più frequenti di quanto si possa pensare…Il cinema
degli ultimi mesi ci ha mostrato film storici, drammatici, impegnati, ma con
l'avvicinarsi della bella stagione ecco che esilaranti commedie americane si
fanno largo nelle sale cinematografiche registrando il tutto esaurito.
Voglia di evadere dalla realtà ?Dalla routine di ogni giorno a volte fin
troppo stressante?Sicuramente abbiamo bisogno di quelle due ore in cui
mandare in standby la nostra mente per tuffarci nelle vite dello schermo.
Protagonista del mio pensiero… l'AMORE… Capita un po' a tutti nella vita di
esser coinvolti in travolgenti storie amorose che ci fanno scoprire un'altra
parte di noi stessi che mai avremmo potuto immaginare ci appartenesse.
Prendiamo in considerazione le storie con forte differenza di età… Al giorno
d'oggi nessun limite sembra invalicabile, soprattutto in amore,proprio come
Rafi Gardet (l'emblematica Uma Thurman )protagonista di "Prime" di Ben
Younger e Sarah Huttingher ( la simpatica J. Aniston) soggetto femminile di
"Vizi di famiglia" diretto da Rob Reiner. Sono donne che attraversano
momenti particolari della loro esistenza e si sentono attratte da uomini
distanti dalle loro "epoche". Rafi, affermata dirigente di uno studio
fotografico, esemplare perfetto della donna in carriera, reduce da un
matrimonio novennale appena finito,è scrupolosa al riaffacciarsi ad una
nuova vita. Sarah, giornalista alle prime armi è fidanzata da tempo con Jeff
(M. Ruffalo) e per motivi ignoti a se stessa, non si sente ancora pronta a
fare il grande passo… Commedia divertente, "Prime", in cui si snodano i
rapporti tra una trentasettenne "very glamour",la sua psicanalista (M.
Streep) e un giovane pittore ebreo,David (B. Geenberg). Peccato che sia solo
quindici anni più piccolo di Rafi e… sua madre sia proprio la psicanalista
della sua donna!!! Il fidato rapporto professionale tra le due figure
femminili scatena piacevoli e imbarazzanti battute connesse
all'inconsapevolezza del legame tra paziente-nuora e medico-suocera. Per
David,inizialmente fidanzato, "galeotto" fu lo sguardo di Rafi che, curiosa
e timida,scivola nelle braccia dell'amore in una relazione per lei quasi
irrazionale. A mio avviso,molti ragazzi nel corso della loro esistenza hanno
una relazione con donne più grandi, attratti dalla loro maturità ed
esperienza…a volte tutto parte con un gioco, una sfida di conquista per
autocompiacimento,a volte l'amore trionfa in eterno…Non è il caso di Rafi e
David, dove il desiderio di diventare mamma,la diversità di
religione,l'etica del matrimonio e la conservazione delle tradizioni, in un
mondo che si evolve continuamente e le dimentica, non permette ulteriori
risvolti… e ognuno riprende la sua strada. Situazione più che attuale. Cosa
accade quando,invece, Sarah, in una riunione di famiglia, scopre,grazie alla
nonna (Shirley Maclaine) che la madre defunta, poco prima del matrimonio era
fuggita con una fiamma del liceo(Kevin Costner)? Crisi d'identità… Sfido
chiunque a svegliarsi, una mattina come tante,e ad esser pervaso dal senso
di smarrimento provocato da un agghiacciante segreto occasionalmente
svelato…immagino il vuoto totale di una persona che sospetta di aver
chiamato papà per tutta la sua esistenza chi non è biologicamente tale…
Eppure queste situazioni si verificano!Ma chi,come Sarah, avrebbe il
coraggio di sospendere la propria vita alla ricerca del probabile
consanguineo?Sicuramente coloro che sono avidi di realtà… e chi sarebbe
capace di cadere in un caldo abbraccio del probabile padre??Paradossale e
quasi incestuoso l'affermato Beau (K. Costner),affascinante ed
irresistibile, è l'autore de "Il laureato": è proprio lui il ragazzo sedotto
dalla nonna di Sarah,innamorato di sua madre e, in "Vizi di famiglia",
seduttore di Sarah stessa (fortunatamente non è suo padre!). Le donne di
oggi sono in continua ricerca della stabilità amorosa e pur quando riescono
a trovare una persona confacente ai propri desideri non sono capaci di fare
il grande passo. Forse è colpa del timore che la parola "matrimonio"possa
incutere,forse è una tappa che limita l'autodeterminazione della carriera
femminile o maschile,forse è la consapevolezza di esser infedeli… Il genere
umano è talmente complicato da non riuscire a comprendere ciò in cui crede,
ciò che desidera nel suo intimo. A volte bisogna sbagliare per rendersi
conto di cosa è più giusto per noi. Nella vita e soprattutto in amore,solo
quando rischiamo di perdere ciò che abbiamo vicino,ci rendiamo conto di
quanto sia importante e indispensabile per noi… Tra i personaggi della
finzione e le loro storie vediamo la realtà…Si accendono le luci,
protagonisti delle nostre vite, impavidi e romantici, lasciamoci coinvolgere
dal vortice delle nostre emozioni!!!
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