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Dite la verità, già cominciate a sentire un
brivido salirvi su per la schiena, eh? Il terrore e il raccapriccio si
stanno impossessando di voi? Siete sicuri di aver capito di che film stiamo
parlando?!
Il nuovo capitolo della saga più dissacrante degli ultimi anni ha una
caratteristica che salterà subito all’occhio di chi lo andrà a vedere: dura
pochissimo. La stima del sottoscritto, confermata in seguito dai dati
ufficiali, riporta una scarsissima ora e un quarto, sinceramente si sarebbe
potuto fare di più.
Commentando invece quello che è l’effettivo risultato della regia del
grandissimo David Zucker (“L’aereo più pazzo del mondo” e “Una pallottola
spuntata” vi dicono niente?), si può dire che il film è piuttosto ben
riuscito, non migliore del primo, ma sicuramente superiore al secondo e
almeno alla pari con il terzo.
I film presi di mira da questa nuova produzione sono, in ordine sparso: “La
guerra dei mondi”, “Saw”, “The Village”, “Brokeback Mountain”, “The Grudge”,
“Million Dollar Baby” (se me ne è sfuggito qualcuno chiedo venia, ma in ogni
caso il film si snoda principalmente sulle trame di questi) , cui si
aggiungono riferimenti non troppo velati a George W. Bush, interpretato per
l’occasione dal re dei film demenziali moderni, Leslie Nielsen.
Un altro attore riciclatosi come eroe delle serie demenziali interpreta uno
dei tanti, spassosi camei sparsi per il film, dopo aver interpretato un
ruolo più corposo anche nel precedente capitolo. Ovviamente sto parlando del
grande Charlie Sheen, cui si aggiungono le comparsate di tanti altri, come
l’“appariscente” Carmen Electra, il campione di basket Shaquille O`Neal, ma
anche Dr. Phil, Bill Pullman, Chris Elliott, Molly Shannon, Michael Madsen,
i rapper Chingy e Lil` John…
Parlando invece dei protagonisti, questi sono per due terzi gli stessi dei
precedenti capitoli: sono infatti presenti le immancabili Anna Faris (la
protagonista belloccia ma tonta), Regina Hall (l’amica di colore ninfomane)
e il nuovo acquisto Craig Bierko (parodia di Tom Cruise).
I nostri eroi si ritroveranno nel bel mezzo di un’invasione aliena ad opera
dei (tr)i-pod e l’unica speranza di salvezza risiederà nella disperata corsa
contro il tempo alla ricerca di… eh eh eh, scopritelo voi!
Nello scorrere degli eventi i protagonisti si troveranno a fare i conti con
numerosi personaggi e situazioni, nonché con ricordi di passate esperienze,
tutti riconducibili ai film citati sopra. Alcune delle re-interpretazioni
sono davvero divertenti, particolarmente quando si riferiscono a scene che
nella versione originale del film erano particolarmente drammatiche, valga
per tutte il riferimento all’ultimo incontro di Million Dollar Baby.
Insomma a conti fatti è un film ben riuscito, a patto che apprezziate i film
demenziali, non ci andiate di sabato sera (è il tipo di film che attira
troppa gente e troppo rumorosa…) e non vi aspettiate di passare troppo tempo
al cinema.
Un ultima cosa: nella locandina del film appare anche King Kong, ma durante
la visione non mi sembra che appaia mai (ci sono delle scimmie, ma non il
bestione in prima persona). Se qualcuno di voi nota la sua presenza mi
faccia sapere a che punto del film!
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