Cosa succederebbe al mondo se nessuno avesse più il coraggio di guardare la
vita con l’incanto
del fanciullo, che per la prima volta scopre ciò che lo circonda?! La vita è
una scoperta
continua ed infaticabile, gli anni passano ma le emozioni non smettono mai
di scaldarci; si possono scoprire sensazioni nuove anche in una situazione
già vissuta, abitudinaria, che ogni volta può però essere inquadrata in uno
stato d’animo o d’essere differente. Scrivere poesia è la natura
dell’intimità, che viene fuori senza cercare di spiegare se stessa, senza
cercare
di sottrarsi alla folle entropia della mente umana, ma soltanto per dare
luce ad una realtà lontana
dalla mondanità e dalla frenesia che ci opprimono. Mentre scrivi, tutto si
ferma, e un attimo dopo sei naso a naso col tuo inner world. La poesia non è
certo una mera rappresentazione, magari romanzata e ideale, della vita;
piuttosto è la vita stessa che si manifesta nelle parole, ma ancor
più nello spirito che permea la composizione.
Talvolta la tristezza, in seguito a qualche situazione avversa, ci induce a
mollare il resto per un istante, un lungo interminabile istante, e spendere
le energie per tirar fuori la rabbia, per riprendersi il proprio ego, per
bagnare di lacrime e amore i fogli del cuore; la poesia raggiunge in questi
momenti oltre che il suo apice creativo, anche la sua massima utilità,
diventando al contempo valvola di sfogo per le negatività e un’opera che
avrà impresso per sempre quel momento così intenso. Insomma ragazzi, questo
è un invito a scrivere, perché non serve
essere “grandi”, ciò che conta è sentire se stessi come un essere che
cavalca l’esistenza e non subisce la continuità storica degli eventi; perché
aiuta a sentirsi liberi dai condizionamenti della società di massa, ma
soprattutto perché non esiste nulla di più bello che guardare negli occhi le
proprie emozioni, come fareste prima di baciare la persona che amate.
I Fogli del Cuore
Nelle sere dell’anima,
nasce in me la tua luce,
su di me il tuo stupore
si tinge delle parole
più tenere e lievi,
più sincere e pacate.
La mia vita si dipana
sui fogli del cuore
e un bacio
si schiude nell’effimero
ardore di un attimo,
perso nel vuoto
d’una danza di sguardi,
d’un abbraccio
di singulti e battiti.
Il tempo riprende presto
la sua corsa,
versando una promessa
nell’ennesimo addio.
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