Quest’anno ho avuto una piacevole sorpresa: oltre alla notizia del
trasferimento nella sede di viale Romania, grazie al rimescolamento dei
corsi per gli studenti del secondo anno di Economia, mi sono ritrovata in
aula con una consistente presenza di stranieri. La diversità è sempre una
ricchezza da sfruttare, mi sono detta, e allora ho deciso di rendere
partecipi anche altri ragazzi della mia esperienza e della mia indagine su
questa università che si proclama “internazionale”. Come? Intervistando
proprio una ragazza del mio corso, sperando di poter fare altrettanto nei
prossimi numeri. Lei è Melanie, ha 19 anni, è iscritta al secondo anno di
Economia e proviene dalla romantica Parigi; con un po’ di pazienza e grande
abilità linguistica ha accettato di rispondere alle mie domande.
Iniziamo subito dalla scelta più importante: perché la Luiss?
Confrontando le varie università, ho trovato molta chiarezza sulle
informazioni nel sito; iscriversi era molto più facile, e inoltre mi
spaventava l’idea di frequentare in posti troppo affollati.
Ora passiamo al momento della verità: pregi…
Ho trovato un personale molto comprensivo e disponibile verso gli studenti
stranieri; inoltre i piani di studio sono precisi e dettagliati. Per quanto
riguarda gli altri ragazzi, devo dire che si stringono facilmente amicizie,
e la grande presenza di studenti erasmus mi fa sentire ancora più parte di
una comunità!
…e difetti!
Forse uno dei pochi difetti evidenti che ho notato è l’inefficienza della
segreteria, che nella maggior parte delle volte dà informazioni troppo
vaghe.
Fai un confronto fra il sistema universitario del tuo paese e quello
italiano.
In Francia c’è il sistema LMD (Licence, Master, Doctorat) che prevede anche
lì il 3+2. Il primo anno è uguale per tutti, mentre dal secondo anno si
scelgono delle materie che, a differenza dell’Italia, vengono portate avanti
per due anni; esse però prevedono la presenza di due esoneri e di un esame
ogni fine semestre. Da una parte, per me è più difficile seguire il sistema
italiano perché non ho la possibilità di controllare la mia preparazione
durante i corsi tramite gli esoneri; inoltre, poiché i corsi di una materia
durano al massimo un anno, è un mistero come fate a ricordarvi dei concetti
dopo tanto tempo! ( Beh, a volte è un mistero anche per me! , ndr) Però
d’altra parte è un sistema che rende più “adulti” perché dà più autonomia e
libertà di gestire lo studio.
Sicuramente avrai avuto modo di occuparti di una delle attività più
gravose in Luiss: night life!
Si, qui a Roma esco molto di più rispetto a Parigi, e la città mi piace
tanto perché è molto calorosa e cosmopolita. Frequento spesso le discoteche
di Testaccio, i bar erasmus e Trastevere, anche se devo ammettere che,
rispetto alle nostre abitudini, si esce più tardi e le serate sono molto
meno organizzate!
Fai un saluto nella tua lingua.
Salut à tous les lecteurs de ce article paru dans Liberamente! |