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Periodico dell'Associazione il Circolo Università di Roma


MAGAZINE - NOVEMBRE 2007  
I capitoli dell’infanzia
Al Piccolo Eliseo Patroni Griffi, dal 23 ottobre al 2 dicembre
 
di Mary Dickson
m.dickson@liberamenteonline.org
LiberaMente Anno VI Numero II Novembre 2007
 
<<Adesso qui fuori dalla mia finestra è Settembre. Adesso sono le 21:12, ed è il giorno di Santa Rosalia. Qui fuori dalla mia finestra è la mia città, ed è anche il mare che c’è davanti Palermo. E Settembre è sempre Settembre, che ti lascia stordito e innamorato con il suo languore, bianchi i fiori delle magnolie.>> Così Davide Enia ci parla della sua città, Palermo, di ciò che idealmente ogni suo compaesano ha la fortuna di vedere dalla propria finestra, di quel paesaggio affascinante
e tremendo allo stesso tempo. Enia traccia un monologo che farà da filo conduttore nella storia di una famiglia palermitana, in particolare di tre fratelli che si avvicinano alla vita ciascuno a modo proprio, ciascuno secondo la propria età. Angelino, il maggiore, bello come l’estate e fiero come il sole, il quale partirà per la guerra e sul campo di battaglia perderà la vita; Antonuccio, il mezzano, dolcissimo adolescente, il quale scoprirà gioie e dolori della sessualità; Asparino, il piccolo, la cui sensibilità lo porterà a diventare il custode dei segreti della città di Palermo e a coltivare il sogno di vivere, da grande, in una casa da cui si possa vedere il mare.

Le loro storie sono contornate dalle figure dello zio Concetto, cieco, amante della natura, il quale considera il piccione Pierino suo fratello di sangue, e dalla madre Fiore, la quale vive esclusivamente per i figli e per il ricordo di suo marito Toti, pescatore, scomparso in mare una notte d’inverno. A fare da sfondo a questa pagina di vita, la città di Palermo, battuta dal sole nella sua metà visibile e vivente nell’ombra per l’altra metà, esattamente come i suoi abitanti. Inevitabilmente la guerra con la sua crudeltà arriverà e porterà con sé distruzione e sofferenza. Tutto ciò influirà sulle vicende e sulle emozioni dei tre fratelli. Davide Enia, dirige e interpreta con mano esperta questo spettacolo fortemente introspettivo, in cui ciascun spettatore può ritrovare una parte di sé, un gesto, un pensiero o un’emozione; egli riconferma ancora una volta le sue capacità, dopo il successo dei pluripremiati “Italia-Brasile 3 a 2”(2002) e “Maggio ‘43”(2004). Enia mostra di conoscere a fondo, e di amare, la vita e le caratteristiche dei palermitani, presentando magistralmente questo spettacolo dai toni folkloristici e scegliendo di farlo accompagnare dalle musiche eseguite dal vivo da Giulio Barocchieri e Rosario Punzo. Torna quindi la grande stagione teatrale del Teatro Eliseo, in tal caso nell’ambito del progetto Eliseo Lab. “I Capitoli dell’infanzia”, programmato al Piccolo Eliseo Patroni Griffi, dal 23 ottobre al 2 dicembre 2007, e diviso in due capitoli, che saranno messi in scena separatamente a settimane alterne, di certo non deluderà le aspettative, nemmeno dei più attenti ed esigenti spettatori..
 
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