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Periodico dell'Associazione Culturale


MAGAZINE - MAGGIO 2008  
Isabella, tre caravelle e un cacciaballe
Il testo di Dario Fo messo in scena il 3-4-5 giugno dal Laboratorio di Teatro Luiss
 
di Eva Selvaggiuolo
e.selvaggiuolo@liberamenteonline.org
LiberaMente Anno VI Numero V Maggio 2008
 

Da Novembre 40 studenti Luiss non hanno solo maneggiato manuali di legge, libri di economia e saggi politici, ma hanno anche passato parecchie ore chini su un copione teatrale. Si tratta della
pièce di Dario Fo “Isabella, tre caravelle e un cacciaballe” che il regista Fernando Ceriani ha voluto proporre ai suoi giovani attori per dar continuità al percorso intrapreso lo scorso anno alla scoperta degli autori contemporanei. Non a caso, quest’ anno è toccato proprio al tanto discusso Dario Fo: “Mettere in scena l’opera di un autore avverso alla politica, al conformismo e alla morale comune sul palco di una Università come la Luiss, rappresenta un lodevole
esempio di tolleranza; valore questo, che tutte le università dovrebbero anteporre a qualsiasi propria scelta”, spiega il regista. Toccando temi scottanti e sempre attuali come il militarismo,
lo sfruttamento dei più deboli, il razzismo, l’affarismo sfrenato, la spietata caccia alla poltrona, Dario Fo narra l’avventura di un condannato a morte dalla Santa Inquisizione spagnola che come ultimo desiderio chiede di recitare una commedia su Cristoforo Colombo, grazia che gli viene concessa. Dalle mille vicende del navigatore delle “Indie” viene fuori un personaggio che preferisce onori e denari alla libertà; un genio imbroglione che tenta di aggirare i potenti con
trucchi e balle, rimanendone però irrimediabilmente schiacciato.

Il testo del ’63 dopo più di quarant’anni si mostra ancora incredibilmente attuale ed amabile grazie alla sua divertente satira e la graffiante ironia. “Vedremo avvicendarsi nei vari ruoli attori diversi e
questo per un duplice motivo.”- afferma Ceriani- “Anzitutto un motivo pratico, il gruppo dei teatranti è numeroso e tutti devono avere la possibilità di recitare. In secondo luogo la frammentazione dei ruoli dà spazio alla capacità di ogni interprete di personalizzare la parte con la quale è alle prese”. Per la regia di Ferdinando Ceriani e Carla Ferraro, l’appuntamento è per il 3, 4 e 5 Giugno alle ore 21 nei giardini di Viale Pola. La location, all’aperto, richiama la tradizione classica,  sempre suggestiva ed emozionante. La natura, i giochi di luce e la luna faranno dunque da cornice ad uno spettacolo imperdibile.
 

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