Romano Prodi e Silvio Berlusconi sono ormai due leader che stanno per
concludere la loro esperienza politica a causa dell’età che si avvicina,
inesorabilmente e per entrambi, ai 70 anni. Quali sono gli scenari che si
stanno muovendo dietro i due esponenti di punta degli schieramenti? Nel
centrosinistra si prende consapevolezza che con la fusione di DS e Dl nel
Partito Democratico nessuno dei due attuali segretari sarà incoronato leader
dell’altro. Se e quando il Pd si farà, esso dovrà essere guidato da un
terzium datur, ma chi? L’unica figura in grado di ammodernare il
centrosinistra sgravandolo dalle forze massimaliste (PRC, PdCI e Verdi) è
Walter Veltroni, attuale sindaco di Roma, che interpreta il suo ruolo
politico seguendo l’esempio delle attuali sinistre liberali europee ed è
l’unico che sia riuscito ad ottenere consensi trasversali nella Capitale.
Accanto al Pd prende corpo l’idea di una federazione: più facile da
realizzare non piace a Veltroni e potrebbe essere guidata da un tridente
Franceschini-Fioroni-Letta.
Nella Cdl si sapeva che la leadership di Berlusconi non sarebbe stata eterna
ma il malore di Montecatini, che ha fatto tremare tutto il centrodestra, ha
riaperto con insistenza il dibattito. Da una parte il Cavaliere sta
spronando i suoi a fare da soli perché in Forza Italia non ci sarà
sempre lui a sbrogliare le matasse. Ma con un’eventuale uscita di Berlusconi,
eventuale e futura, ci sarebbe il candidato? All’interno di FI si stanno
muovendo Tremonti, Pisanu e Formigoni oppure c’è chi ipotizza un effetto
“Segolene Royal” con Letizia Moratti. Accanto a queste ipotesi interne al
primo partito nazionale si prospettano altre alternative: quella di
Gianfranco Fini che con i suoi atteggiamenti moderati ha conquistato la
stima in tutto il centrodestra e nelle aree centriste
dell’Unione. La seconda alternativa è quella di Pierferdinando Casini che
con il suo comportamento ondivago si sta autoescludendo dalla leadership,
molti elettori della Cdl non capiscono, infatti, i suoi atteggiamenti
morbidi verso il centrosinistra.
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