Infrastrutture, merito e capitale umano di qualità, ricerca ed innovazione,
tecnologia e modernizzazione: troppo spesso queste parole, da anni sulla
bocca di politici, dirigenti e professori universitari, servono solo per
riempire le pagine del “libro dei desideri”. In Luiss, per fortuna,
diventano realtà. Dopo la nuova sede e l’ampliamento delle possibilità di
studio all’estero, continua il processo di “rinnovamento” del nostro ateneo
alla ricerca di un consolidata competitività internazionale. E’ in cantiere
una nuova iniziativa, la Web Tv e siamo andati subito a parlarne in
“esclusiva” con il nostro A.D. e Direttore Generale, Pier Luigi Celli.
Dott. Celli, di che cosa si tratta?
“Vogliamo creare un laboratorio per insegnare ai ragazzi come fare programmi
e scrivere palinsesti. Supportati da esperti e tecnici del web e della tv, i
protagonisti del progetto, così come è stato per Radio Luiss, saranno gli
studenti.”
Dove saranno gli studi e cosa sarà trasmesso in rete?
“Gli studi saranno collocati nella sede di viale Pola, adiacenti la
palazzina centrale (nella sala studio ex acquario, n.d.r.). Sul web sarà
possibile visionare l’agenda della settimana, gli eventi, le interviste ai
protagonisti delle squadre impegnate nelle attività sportive, i telegiornali
realizzati in collaborazione con la Scuola di Giornalismo. L’ultimo passo
sarà mettere in rete le lezioni
dei docenti così da non perdere mai il contatto con la didattica in aula.”
La rete wireless, la web tv, lo studio dell’informatica come insegnamento
caratterizzante di tutti i corsi di laurea: sempre più forte è
l’orientamento della nostra università verso l’innovazione?
“Da sempre siamo attenti all’aspetto informatico, alla multimedialità e
all’interattività. Lo scopo è creare delle sinergie fra tutti questi
strumenti tecnologici così da orientare, informare, aggiornare, coinvolgere
docenti e studenti e, possibilmente, rendergli la vita più semplice.”
Sulla web tv saranno visibili anche i video curriculum realizzati da
laureandi e neo-laureati. Il video cv non sostituisce quello cartaceo, ma lo
integra, è un modo più “caldo” e personale per presentarsi alle aziende, un
biglietto da visita “alternativo” per mettere a fuoco qualità più nascoste.
Così la pensa anche la dott.ssa Lia Di Giovanni, responsabile del Placement
Office, che abbiamo incontrato. Dott.ssa Di Giovanni, che cos’è il video
curriculum?
“Il video cv deve essere il corredo di un buon curriculum. Sarà curioso
vedere come le aziende reagiranno di fronte a tale innovazione. E’ un
investimento ed una scommessa per l’università, una sfida sicuramente da
sperimentare che può portare a risultati positivi. Siamo i first mover in
questo senso, i pionieri di una novità, essendo il primo ateneo in Italia ad
offrire questo servizio”.
Quanto conta il marketing di se stessi?
“E’ determinante. Se non ti sai ‘vendere’, non vai da nessuna parte. Non
basta prendere tutti 30 agli esami. Bisogna saper ‘raccontare’ quei 30,
evidenziare anche le attività extra-universitarie, i propri interessi, il
proprio carattere. Un curriculum ‘statico’ non è un buon curriculum”.
Abbiamo ascoltato anche la dott.ssa Pacini, responsabile dell’Ufficio
Stampa, che segue da vicino
tutti gli studenti impegnati nelle riprese tv. Dott.ssa Pacini, che
esperienza è quella dei video cv?
“Sono entusiasta dell’iniziativa. Il video cv è un modo per mettersi in
gioco, esprimere la propria personalità, combattere la timidezza. Parlare
davanti ad un telecamera non è facile, ma è il primo muro da abbattere per
poi superare situazioni più difficili, affrontare con più scioltezza
i colloqui di lavoro, districarsi con ‘scaltrezza’ fra gli ostacoli della
vita. E poi è uno strumento innovativo. I primi video realizzati sono
addirittura su Facebook e su YouTube”.
Per ulteriori informazioni scrivete a
ufficiostampa@luiss.it o
telefonate allo 06/85225284
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