Sweeney Todd è l’ultimo capolavoro di Timothy William Burton. E’ un musical
che racconta la storia di Benjamin Barker, barbiere realizzato e anche
marito e padre molto felice, che viene
accusato e condannato ingiustamente dal giudice Turpin ed è costretto a
scontare la sua pena in prigione. Diversi anni dopo decide di tornare a
Londra per prendere in affitto una bottega
in Fleet Street ed esercitare di nuovo la professione del barbiere, mutando
il suo nome in Sweneey Todd. Mrs Lovett lo aiuta facendogli riavere i suoi
rasoi, definiti dallo stesso i suoi unici amici. Diventa così anche lei
complice amorosa del barbiere, preparando pietanze diaboliche a base di
carne. In questo ruolo ritroviamo l’attrice Helena Bonham Carter che si
cimenta in vari numeri di musica e danza. Mr Todd si trasforma in un Figaro
sanguinario che taglia la gola alle persone mentre fa loro la barba, un
dandy malinconico, il cui unico obiettivo è la vendetta servita in un piatto
caldo, cotto e sfornato.
La dimensione musicale del film non si impone forzatamente nella storia e,
grazie anche alle capacità recitative del protagonista Johnny Depp, si crea
una sceneggiatura melodica struggente che riesce all’inizio a spaventare e
alla fine a strappare qualche lacrima: l’unico modo per vendicarsi è quello
di spargere sangue senza risparmiare nessuno, nemmeno la persona amata. Il
film è ambientato nella Londra tenebrosa del periodo vittoriano, artificiale
e ricostruita in studio. La storia è sicuramente adatta agli amanti del
grottesco e del lato oscuro delle cose, caratteristica tipica dei film di
Burton. L’unica cosa che forse si può rimproverare al regista è l’eccessivo
uso del digitale. È vietata la visione del film ai minori di 14 anni e a
tutti coloro che non hanno uno stomaco forte, come per quasi tutti gli altri
lavori del regista. Non possiamo dimenticare i suoi primi grandi successi
come “Beetlejuice”, “Batman”, “Il Mistero di Sleepy Hollow” e molti altri.
Inutile soffermarsi ancora sulla descrizione della trama e dei particolari,
il consiglio è senza dubbio di vedere l’ennesimo capolavoro di Tim Burton. |