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Periodico dell'Associazione il Circolo Università di Roma


MAGAZINE - APRILE 2007  
Quando il business diventa game
 
 
di Claudia Scotellaro
c.scotellaro
@liberamenteonline.org
LiberaMente Anno V Numero VI Aprile 2007
 

Quando “finalmente” giacca e cravatta ci fanno sentire manager, quando migliaia di pagine evidenziate diventano un bilancio e una matrice prodotto- mercato, quando i competitors hanno finalmente un volto… Quando la nostra università diventa un’agenzia matrimoniale tra noi e un’azienda… Quando altri studenti come noi decidono di rischiare un patrimonio fittizio, ma con l’obiettivo di essere leader di mercato…allora siamo pronti: tre.. due.. uno.. si gioca! Sei squadre di cinque componenti, un manager “reale” padrino di ogni squadra, una settimana che corrisponde a un trimestre, un foglio di decisioni settimanale e cinque aree da manage: marketing, produzione, risorse umane, finanza e strategia.

Nato più di quaranta anni fa, il business game è diventato uno strumento didattico
non solo per le business school di tutto il mondo, ma anche per le aziende che riconoscono
nel learning-by-doing un efficace mezzo di formazione. Tante le ragioni per decidere di “giocare”, fondamentali le motivazioni che spingono anche la nostra università a darci questa opportunità: approccio reale con situazioni di rischio e incertezza in cui le capacità decisionali in termini di efficacia e tempestività giocano un ruolo fondamentale, sviluppo di una coscienza di gruppo che i vecchi modelli didattici non prevedono, possibilità di mettere a frutto tutto quello che da Porter a Modigliani abbiamo imparato.

E’ il Global Management Challenge, torneo di strategia di impresa tra i più importanti al mondo, il game che sta coinvolgendo 30 studenti dei corsi di laurea magistrale della facoltà di economia. Quattro le società sponsor: Price Waterhouse Coopers, Ernst & Young, KPMG, British American Tobacco. Tra scelte produttive, fi nanziarie, commerciali e di assunzione, uno l’obiettivo: ottnere il più alto valore di quotazione in Borsa. E quando finalmente arriva il report, il giovedì in serata, rimettiamo la cravatta sorridendo...sperando che sia così anche quando il business non è più un game!
 

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