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Periodico dell'Associazione il Circolo Università di Roma


MAGAZINE - APRILE 2007  
Linux a portata di (u)mano
 
 
di Gianluigi Degli Esposti Zoboli
degliesposti@ilcircologiovani.it
LiberaMente Anno V Numero VI Aprile 2007
 
L’utilizzo di sistemi operativi alternativi a Microsoft Windows sta man mano prendendo piede anche tra i meno esperti e “smanettoni” grazie ad una nuova ed intelligente politica userfriendly dei programmatori. Tra gli avversari più famosi del colosso di Redmond, oltre al noto sistema Mac, figura sicuramente anche il “pinguino” Linux. Linux è caratterizzato da numerosissime e variegate distribuzioni, molte delle quali completamente gratuite. Le distribuzioni o “distro” sono versioni dello stesso sistema operativo, predisposte tuttavia da diversi nuclei di programmatori ed ispirate da differenti logiche di base.

La caratteristica principale di Linux è di essere open-source, cioè aperto alle nuove idee di chiunque si voglia cimentare a sviluppare una determinata applicazione o parte del sistema. Tale logica crea una fervida concorrenza fra i vari team di sviluppatori, tutta a favore dell’utente fi nale, che può benefi ciare di un costante miglioramento. E’ possibile ad esempio trovare allo stesso tempo una versione che possa partire da una piccola e semplice penna USB, come trovarne una elegantissima e raffi nata caratterizzata da effetti grafi ci 3D e trasparenze, paragonabili a quelle del nuovo Windows Vista. Un punto a favore di Linux è indubbiamente la stabilità e la sicurezza, difatti oltre ad essere strutturato su una logica alternativa a quella di Windows, è esposto a meno attacchi scorretti del concorrente, in quanto per il momento copre una nicchia troppo esigua di utenti per invogliare eventuali malintenzionati. Per ultimo, ma non di certo per importanza, è corredato da una miriade di programmi completamente gratuiti e scaricabili in automatico dallo stesso sistema operativo, si va dal clone di Msn, Alvaro’s Messenger, ad Amule, per passare poi ad efficienti programmi di grafica paragonabili al noto Photoshop. E’ possibile inoltre usufruire di pacchetti ispirati alla suite Microsoft Offi ce e ad essa completamente compatibili, ottenendo un non indifferente risparmio.

Al fine di aiutare i meno esperti, le varie distribuzioni sono spesso corredate da versioni “live”, cioè eseguibili da cd semplicemente inserendole nel lettore del proprio computer. Tali versioni non modifi cano minimamente il sistema operativo già presente, permettendo di dare una prima occhiata alla distribuzione Linux scelta. In tal modo si possono notare eventuali incompatibilità e problemi di riconoscimento delle periferiche. I problemi maggiori possono sorgere dai driver audio, video e quelli di eventuali schede wifi, soprattutto se non recenti. Tali problemi purtroppo, a volte non sono risolvibili neanche dopo estenuanti tentativi. Tuttavia, se già dal cd live ci si rende conto di non avere intoppi, la strada è segnata, con l’installazione defi nitiva tutto fi lerà liscio e si potrà incominciare a lavorare sin da subito. Tra le distribuzioni più note sicuramente occorre menzionare: Fedora, Slackware, Gentoo, Suse, Mandriva, Ubuntu ed altre. Risulta particolarmente semplice Ubuntu, poichéconfi gura automaticamente tutti i parametri
durante l’installazione in manie a analoga a Windows. L’unica pecca è la mancanza dello sterminato elenco di giochi predisposti per Windows,tuttavia in soccorso dei più disperati può essere eventualmente utilizzato un emulatore ad hoc.
 

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