Da l'anno scorso la Luiss ha messo a disposizione di 80 studenti, scelti in
base al reddito, una residenza universitaria con ottimi posti letto a prezzi
modici. Abbiamo parlato coi Rappresentanti di questi residenti nel
nuovo palazzo in Via Antaleo, vicino al Ponte delle Valli: Alessandro Lomura,
Giuseppe Liotine, Gianluca Ambrogio e Alan Improta.
Come si ottiene il posto nella residenza Luiss? Giuseppe: “C’è stato
un bando pubblico che richiedeva entro il 30 giugno la presentazione della
domanda ISEE, essendo l’unico criterio di assegnazione il reddito,
riservando 40 posti per le matricole e 40 posti per gli studenti dei
restanti anni. Ognuno ha un contratto di 11 mesi, che prevede 300 euro al
mese comprendente l’affi tto e tutte le utenze, più 500 euro di cauzione per
eventuali danni procurati.”
A tuo parere, quali sono i pregi ed i difetti
degli alloggi? Alan: "Le dimensioni degli alloggi variano per tipologia
di appartamento. Ogni appartamento ha un minimo di 2 ad un massimo di 4
stanze tutte rigorosamente doppie. Né le stanze né le cucine sono
eccessivamente grandi, ma sono sicuramente più larghe della media degli
alloggi romani. Inoltre tutti i locali sono nuovi di zecca e puliti;
tali caratteristiche sono una rarità nelle
indecorose ”case in affitto per studenti”,
spesso accompagnate dall’obbligo di contrarre
l’affitto in nero!".
Come vi trovate rispetto agli anni scorsi quando eravate in affitto?
Gianluca: “La maggior parte dei ragazzi non se ne vogliono andare da
qui. La differenza con lo stare altrove in affitto è enorme, qui si vive con
lo spirito quasi di un college americano, stiamo insieme la sera,
organizziamo i tornei di bigliardino e ping pong nelle sale comuni, dove
abbiamo anche un televisore con lettore dvd e una convenzione con
blockbuster”.
Come avviene la gestione della residenza?
Alan: "Per quanto ho capito la residenza è nata
da un accordo tra la LUISS e una società
di gestione immobiliare, la ICADE:
quindi la gestione è un po’ farraginosa.
Noi rappresentanti possiamo indicare le
nostre proposte al responsabile del Diritto
allo Studio, il Dottor Flego, dopodichè,
se accolte, devono comunque essere esaminate dalla direzione della ICADE che
le approva in base al budget disponibile.
Tale iter viene semplificato per progetti
che richiedono un piccolo budget o in altri
casi particolari".
Come siete collegati alle sedi della Luiss? Alessandro: “La navetta che
collega
la Luiss con il Pala Luiss al ritorno passa alla Residenza prima di tornare
in facoltà. Ma soprattutto siamo ben collegati con i mezzi pubblici, ci sono
tre linee di autobus e si impiegano 15 minuti per arrivare a Via Pola, un
po’ di più per via Yser.”
Com’è gestita la sicurezza? Giuseppe: “Noi possiamo uscire e
rientrare quando vogliamo, perché siamo comunque assegnatari di un
appartamento. I non residenti possono stare qui fi no alle 22, e c’è il
portiere tutta la notte a controllare, mentre la Mondialpol gira spesso
intorno alla palazzina.”
Come funzionerà il bando per il prossimo anno? Gianluca: “Il 50%
dei posti della residenza saranno a disposizione con un nuovo bando per i
residenti. L’altro 50% sarà a disposizione di tutti gli studenti Luiss. I
requisiti dal prossimo anno saranno sia il reddito secondo la certificazione
ISEE, sia altri criteri che stanno elaborando, compresi crediti conseguiti e
media. Inoltre ci sono 15 posti gratuiti all’interno della residenza.”
Com’è la comunicazione con le istituzioni Luiss? Gianluca: “A parte
il Diritto allo Studio sempre presente, abbiamo visto solo il Direttore
Generale Celli che è venuto a farci gli auguri di Natale”.
Come siete diventati Rappresentanti di Residenza? Giuseppe: “Siamo
stati democraticamente eletti dai residenti il 25 ottobre, i nostri quattro
ruoli sono sullo stesso piano ma il ragazzo più votato, Alan, è il portavoce
che funge da interfaccia tra noi e le istituzioni Luiss”.
Qual è il ruolo dei Rappresentanti di Residenza? Alessandro: “La
nostra attività è in primo luogo rapportarci quotidianamente con il Diritto
Studio che si occupa della Residenza, ed in particolare con l’Avvocato Spanò,
per fare presenti le necessità dei residenti e proporre agli
organi competenti dell’università le varie iniziative da attuare. Inoltre
organizziamo delle attività per il tempo libero dei residenti, e abbiamo
attivato delle convenzioni con esercizi commerciali della zona per
agevolarli, dalla pizzeria al solarium al bar. Abbiamo anche ottenuto di
avere una copia di un quotidiano tutti i giorni, e una rivista a settimana,
per la consultazione nella hall.”
Priorità per il futuro? Alessandro: “Continuare con l’organizzazione
di momenti associativi all’interno della residenza, migliorare l’accesso
delle istituzioni e delle associazioni Luiss nella residenza, e soprattutto
migliorare la dotazione degli appartamenti: ad esempio una cucina del genere
per sei persone è ancora poco, aggiungere due mobiletti è già una cosa
positiva. Questo è il primo anno della residenza e credo che sia un ottimo
risultato conseguito da chi se ne è occupato, a cominciare dal Diritto allo
Studio, e noi vogliamo essere elementi propositivi all’interno
dell’università.“
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DELLA RESIDENZA DEGLI STUDENTI LUISS!

Alessandro Lamura

Giuseppe Liotine

Gianluca Ambrogio

Alan Improta

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