LiberaMente come Home Page    -    Il banner di LiberaMente    -    Aggiungi ai preferiti
Periodico dell'Associazione Culturale


ATTUALITA' - LUISS  
I Corti Teatrali di DoveComeQuando
Per l'Università della Notte, il 24 Marzo alla Luiss dalle ore 21 alle 2 nelle Aule 2, 4 e 5
 
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
a cura di www.dovecomequando.net
17 Marzo 2007


DoveComeQuando nasce nel 2004 per iniziativa di alcuni studenti dell’Università Luiss Guido Carli di Roma, accomunati dalla loro forte passione per il teatro – la stessa passione che li aveva già spinti negli anni precedenti a frequentare il laboratorio teatrale organizzato dalla stessa Università. A tutt’oggi la compagnia è costituita esclusivamente da studenti o laureati della Luiss Guido Carli.

Poter presentare alla cittadinanza, oltre che agli studenti, un prodotto culturale teatrale considerabile come “made in Luiss” può contribuire alla valorizzazione delle attività culturali organizzate dall’Università: un’occasione per restituire ai cittadini l’idea di un’università culturalmente viva e per dare agli studenti la percezione di come un’attività, non strettamente inquadrabile tra quelle previste dal tradizionale percorso di formazione accademica, possa invece rientrarvi a pieno titolo e si possa trasformare in un’occasione di crescita.

Nel corso della serata verranno presentati tre corti teatrali che saranno messi in scena ciclicamente a rotazione in modo da permettere al pubblico di assistere a tutti i corti a distanza di tempo ravvicinata e in spazi diversi in modo da offrire un’esperienza itinerante.

I corti proposti sono:

L’attesa di Pietro Dattola con regia di Beatrice Grande
(tratto da L’attesa, vincitore del premio nazionale di drammaturgia Oddone Cappellino 2004)
Sei personaggi si ritrovano in una sala d’attesa, quella dopo la quale non ne verranno altre, in attesa del proprio giudizio. In una sorta di composto bivacco, le sei anime vivono situazioni dai toni più vari, in cui sacro e profano spesso non solo si mescolano ma sono strettamente compenetrati, in cui il tragico e il comico si susseguono quasi senza darsi il tempo di un composto avvicendamento, finchè non viene il momento di oltrepassare quella soglia.

Separazione consensuale di Flavia Germana de Lipsis con regia di Pietro Dattola
Due coniugi litigano a colpi di fulminanti battute nonsense, in puro stile beckettiano dell’assurdo, alla Aspettando Godot, tra cani che scompaiono, orologi umani, strumenti musicali improbabili e avvocati che vanno a fare la spesa. La vera vittima di tutto ciò è la piccola figlia, la quale, nonostante tutto, si sforza di andare avanti.

Girotondo di Arthur Schnitzler con regia di Pietro Dattola
Girotondo è il testo più famoso dell’autore austriaco. L’opera è costituita da una serie di quadri che vedono ciascuno come protagonista una coppia di amanti. Ogni volta nel quadro successivo uno dei due amanti lo si ritrova con un altro partner, fino a costituire per l’appunto una sorta di giostra o girotondo della passione e dell’amore.
 

Stampa questo articolo  

 

 
  Privacy  -  Disclaimer  -  WebSiteInfo