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| ATTUALITA' - LUISS |
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| Amministrazione d'Impresa: non è
tutt’oro quello che luccica! |
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di Marco Ferrantelli
markuzzo3@yahoo.it |
| 30 Gennaio 2007 |
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Ho appena finito di dare uno
sguardo alla brochure di presentazione dei corsi di laurea magistrale
2006-2007 che per caso m’è capitata per le mani. Una brochure accattivante
che, appena finita di leggere, ti mette quasi in difficoltà sulla scelta da
fare: per come sono ben presentati i diversi corsi li vorresti fare tutti!
Più o meno la stessa impressione che ho avuto un anno fa (quando ero io a
dover scegliere) dopo aver analizzato la brochure di presentazione dei corsi
2005-2006. La mia attenzione allora si soffermò sul corso interdisciplinare
di Amministrazione D’Impresa. La brochure, in particolare, recitava: “…la
dimensione internazionale del corso viene valorizzata dalla presenza
di docenti stranieri e dall’uso della lingua inglese per la maggior parte
delle lezioni….”. Nonostante un numero di esami superiore rispetto
agli altri corsi, per via di una più frammentata distribuzione dei crediti,
quelle parole lette contribuirono in maniera rilevante a farmi scegliere
Ammnistrazione D’Impresa.
Da allora ad oggi è passato un anno. Sto terminando il primo anno di
specialistica. Avessi mai visto un docente straniero, una lezione tenuta in
inglese! D’inglese c’è solo la denominazione di alcuni corsi: Economia
Industriale è diventato “Economics of Strategy”, Finanza Aziendale avanzato,
“Advanced Corporate Finance”, e potrei continuare…Insomma, si è
“infighettata” la denominazione di alcuni esami ma in quanto all’inglese non
c’è traccia. Uno dei concetti che giornalmente ci vengono ripetuti dai
nostri cari professori è l’importanza del cliente soddisfatto, l’importanza
che quest’ultimo, una volta effettuato l’acquisto, si ritrovi davanti il
prodotto per come gli è stato presentato, con quelle specifiche
caratteristiche che sono state molto probabilmente fattori determinanti di
una scelta consapevole d’acquisto. Qui il cliente siamo noi, qui il cliente
paga la “modica” cifra di 7.500 euro, come dovremmo rimanere? Si può pensare
al fatto che essendo un corso nuovo c’erano le buone intenzioni ma poi non
si sia potuto fare niente. Ti lamenti, chiedi spiegazioni, fai i giusti
commentini da incavolato con i tuoi colleghi ma, poi, pazienza, “ormai…le
lezioni sono iniziate…che possiamo fare?”
E’ passato un anno e come già detto ho di fronte a me la brochure di
presentazione dei corsi magistrali 2006-2007. Sfogliando arrivo alla pagina
relativa al corso di Amministrazione d’Impresa. Leggo: ”….la dimensione
internazionale del corso viene valorizzata dalla presenza di docenti
stranieri e dall’uso della lingua inglese per la maggior parte delle lezioni…”.
Insomma, ci sono le stesse belle e entusiasmanti parole di un anno fa. “Vuoi
vedere che sarà la stessa storia di un anno fa?”. Considerando quanto è
successo in precedenza non mi stupirebbe se così fosse. E’ qui allora che mi
rivolgo a coloro che hanno scelto il corso di Amministrazione d’Impresa e
che, da poco, hanno iniziato a seguire le lezioni. Se sentite odore di presa
in giro, se anche voi non troverete traccia dei corsi in inglese e dei
professori di madrelingua, non fate come abbiamo fatto noi un anno fa. Anzi,
coinvolgeteci, perché ritengo necessario che in quel caso insieme dovremo
movimentarci per fare e ottenere qualcosa. Nessuno ama essere preso in giro,
soprattutto se di mezzo ci sono soldi, e non pochi. Adesso non vi può essere
nessuna scusante del “corso nuovo”. Ci sono stati due anni di rodaggio!
Vendere falsità non deve far parte dello stile Luiss e affinché ciò venga
garantito dovremo essere noi i primi a muoverci.
Prima di concludere voglio fare una precisazione. Non voglio che una volta
letto il mio articolo vi rimanga un giudizio negativo sul corso di
Amministrazione d’impresa. L’assenza dei promessi corsi tenuti in lingua
inglese e dei docenti stranieri non ha niente a che fare con la validità del
corso che, anzi, rimane di alto livello e di contenuto certamente più
innovativo rispetto agli altri corsi. Un augurio a tutti di buon inizio di
anno accademico.
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