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Gli esami non finiscono mai
Negli atenei si è da poco chiuso
l'anno accademico, e con esso le attività associative, culturali
e goliardiche che animano gli anni universitari. Alla Luiss
anche il 2007/2008 è stato accompagnato dal magazine di
LiberaMente, che con i suoi sei numeri
(Ottobre,
Novembre,
Dicembre,
Aprile,
Maggio,
Giugno)
si è confermato una solida realtà all'interno
dell'ateneo romano.
LiberaMenteOnline nel frattempo ha raccontato e
commentato settimana dopo settimana quello che i suoi redattori
e lettori vedevano intorno a loro, parlando di
Mondo,
Luiss e
Tempo Libero
o attraverso
vecchie
e nuove rubriche.
Quando finisce un anno accademico o lavorativo,
oltre a pregustare le vacanze spesso ci si ferma a pensare a
quanto fatto negli ultimi dodici mesi e a fare propositi per il
prossimo anno. Capita anche al nostro sito, che promette di
continuare a crescere e a rinnovarsi senza porre limiti alla
propria immaginazione, forte dell'affetto di sempre più lettori
che l'hanno spinto a superare la soglia dei 140.000 contatti.
Come sanno i nostri lettori alle prese con la fine del semestre
accademico, gli esami non finiscono mai. E LiberaMenteOnline
vuole continuare a superarli con buoni voti.
LiberaMenteOnline 17 Giugno 2008
15 Aprile 2008
Se son rose...
La coalizione del Popolo della
Libertà ha vinto le elezioni con una maggioranza in entrambe le
camere sufficiente a governare. Quella del Partito Democratico
ha riconosciuto la sconfitta e promette un'opposizione
costruttiva.
La sinistra radicale e l'estrema destra, così come tutti i
micro-partiti, sono fuori dalle camere che vedranno la
formazione di solo 4-6 gruppi parlamentari. I democristiani
nostalgici della Prima Repubblica sono diventati politicamente
irrilevanti.
Sembrano esserci tutte le condizioni politiche per un'alternanza
bipolare tra forze di governo in grado di applicare
coerentemente i propri programmi. E sembrano esserci le premesse
per un dialogo sereno tra i due schieramenti sulla riforma delle
istituzioni italiane.
Ma siamo ad aprile e l'inverno politico può ancora gelare le
promesse primaverili. Se son rose, fioriranno...
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11 Febbraio 2008
Democratici e liberali
Il governo Prodi è infine
caduto, e ad aprile si eleggerà il nuovo Parlamento con
l’attuale legge elettorale.
A prescindere dal giudizio sui suoi risultati e su quelli del
precedente governo Berlusconi, nel 2008 come nel 1998 il
centrosinistra è crollato su sé stesso a soli due anni dalle
elezioni, mentre dal 2001 al 2006 il centrodestra ha governato
con gli stessi partiti e lo stesso premier scelti dagli
elettori.
Da questa situazione oggettiva deriva la decisione di costruire
il Partito Democratico, e di non allearsi in queste elezioni con
la sinistra radicale. Il centrodestra, anche per arginare una
sua crescente frammentazione, risponde con la scelta di una
lista unica tra i due principali partiti, Forza Italia e
Alleanza Nazionale.
Entrambe le iniziative, quella dei democratici e quella dei
liberali, possono portare l'Italia ad avere governi più stabili
ed efficaci, meno micro-partiti in Parlamento, ed un bipolarismo
maturo che abbandoni definitivamente il trasformismo e la palude
del "centro".
Forse, nonostante le tante schifezze che la politica ha mostrato
negli ultimi anni agli italiani, anche in queste elezioni vale
la pena di andare a votare. |
6 Gennaio 2008
Se si smettesse di essere anti-italiani
Il 2007 si è chiuso con gli articoli
dell’americano New York Times e del britannico Times a dipingere
un’Italia “triste”, “in declino”, “priva di speranze”.
E’ vero, la Spagna ci ha superato come PIL pro-capite checché
ne dica Prodi. E’ vero, la Campania ha passato le ultime feste
come gli ultimi 15 anni, cioè da regione del Terzo Mondo
sommersa di rifiuti. E’ vero, un lavoratore autonomo che
guadagna 43.000 euro l’anno ne paga 26.000 di tasse e quindi
diventa quasi povero grazie allo stato italiano.
Detto questo, è anche vero che il tasso di disoccupazione
nazionale è al livello più basso dal 1992, al 5,6%. E’ anche
vero che le esportazioni dell’Italia nel 2007 hanno superato
quelle inglesi. E’ anche vero che usa internet il 45,3% degli
italiani.
Insomma, la realtà di oggi non è certo rose e fiori ma neanche
una valle di lacrime. Certo le cose andrebbero meglio se la si
smettesse di alzarsi ogni mattina incazzati con il mondo. Di
parlar male degli italiani anche quando non lo meritano. Di
prendere gli articoli della stampa estera come vangelo pur di
delegittimare l’avversario politico. Di gonfiare ad arte la
sindrome del “declinismo” in vista delle elezioni.
Se la si smettesse insomma con un comportamento da
anti-italiano, diffuso nella nostra classe dirigente in
particolare a sinistra, e ci si rimboccasse invece le maniche
per fare il proprio lavoro di ogni giorno, lavoro che per la
classe politica consisterebbe nel fare quelle riforme di cui si
parla da 15 anni.
Buon 2008.
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4 Dicembre 2007
100.000 LiberaMente
LiberaMenteOnline ha
superato i 100.000 contatti, e ringrazia di cuore tutti i
lettori che hanno visitato il nostro piccolo grande sito. E ne
approfitta anche per augurare Buon Natale a loro, e non solo a
loro.
Buon Natale al governo
Prodi, che ancora non gli sembra vero di mangiare il suo secondo
panettone.
Buon Natale a Fini, che ha deciso di imitare Berlusconi anche
nel cambiare ogni tanto moglie e figli.
Buon Natale agli studenti della Luiss, che hanno visto
inaugurare ufficialmente l’anno accademico 2007-2008 due
settimane prima delle vacanze di Natale.
Buon natale al Partito Democratico, che si è regalato un simbolo
quasi uguale a quello di Forza Italia.
Buon Natale a Berlusconi, che quest’anno crede di essere Babbo
Natale e vuole regalare un partito nuovo ad ogni italiano.
Buon Natale a chi si è laureato alla Luiss e non trovando ancora
lavoro dice agli amici “noo ma io mi sono voluto prendere una
lunga vacanza”.
Buon Natale a Veltroni, che ha regalato a Roma una festa del
cinema invece che un trasporto urbano degno di questo nome.
Buon Natale a Casini, che per la prima volta lo festeggia da
genero del più grande palazzinaro romano e può sfoggiare anche
lui il suo bel conflitto di interessi.
Buon Natale agli italiani, che stanno sempre a lamentarsi di
essere ridotti in miseria ma non rinunciano mai a regalarsi
spumante, dolci, e costose inutili cianfrusaglie.
Buon Natale a chi crede ancora nell’Unione Europea, cioè a chi
crede ancora a Babbo Natale.
Buon Natale anche alla Russia che ci fa pagare così caro il gas
e alla Cina che ci vende prodotti tanto economici quanto
tossici, e che Dio ci conservi l’America anche per l'anno
prossimo.
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8 Ottobre 2007
Un autunno grottescamente caldo
L'autunno che in Europa di solito è fresco e piovoso in Italia è
sempre "caldo", se non infuocato. Forse perchè in autunno il
Governo decide con la Finanziaria quanti soldi chiedere ai
contribuenti e come spenderli, e quindi tutti i partiti e le
lobby si stracciano le vesti per difendere i propri particolari
interessi economici, cercando di spacciarli per il bene
superiore della nazione. Tale situazione, complice la nota
coesione dell'attuale maggioranza di governo, sembra dare
quest'anno uno spettacolo particolarmente grottesco.
Con un ministro del Tesoro che afferma che le tasse sono
"bellissime", e forse per questa ragione estetica ce ne fa
pagare sempre di più. Con un capo del governo che non è il capo
del principale partito della sua coalizione, e il capo del
principale partito della coalizione che si comporta come fosse
il capo del governo.
Con il sindacato che sostituisce il Parlamento nel decidere come
dovrà essere il welfare state dell'Italia, ed il Parlamento che
si comporta come un sindacato nel difendere i suoi privilegi di
casta. Con le riforme istituzionali che tutti le vogliono e
nessuno le fa, e si comincia a rimpiangere quella cestinata un
anno fa.
Con mezzo governo che manifesta contro se stesso, e l'altro
mezzo che tratta i propri colleghi peggio di come li tratta
l'opposizione. Con un comico che manda affanculo i partiti per
poi crearne via internet uno nuovo tutto suo. Col Senato della
Repubblica che è ormai per metà un bazar africano e per metà una
roulette russa.
Eppoi dicono che la politica italiana è noiosa.
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15 Settembre 2007
Settembre non ci troverà...
Il ritorno dalle vacanze, all'università come al lavoro, è
sempre problematico. Gli appelli di settembre costringono a
studiare quando si starebbe ancora bene al mare, e chiudersi in
un ufficio mentre turisti e turiste affollano più che mai le vie
di Roma è un delitto.
Ritrovando poi più o meno invariati tutti i soliti problemi, non
basta certo una Notte Bianca per vedere più rosea la propria
realtà cittadina.
Ma Settembre non è ancora autunno, e il ricordo delle vacanze
estive si mescola al piacere di ritrovare amicizie, passioni,
luoghi e riti che tutto sommato un po' sono mancati mentre si è
staccata la spina.
L'estate è una stagione dell'anima e si può viverla anche
davanti a un computer o a un manuale di diritto, anzi aiuta a
riprendere la partita professionale dove la si era lasciata e ad
affrontare le nuove sfide.
Anche LiberaMenteOnline torna all'opera, con tanti nuovi
articoli e alcune piccole novità: link, pagine, sezioni,
grafica, tutto il sito ha fatto un mini tagliando senza bisogno
di grandi rivoluzioni alla soglia degli 80.000 contatti.
Se le cose funzionano, meglio non cambiare no?
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12 Giugno 2007
Scommesse, vittorie e sconfitte
Ci sono le scommesse che si vincono, quelle che si perdono e
quelle che l'importante è giocarle fino in fondo.
Sarkozy ha stravinto la sua scommessa sulla "rupture" con la
politica francese degli anni scorsi, travolgendo gli avversari
alle elezioni presidenziali e a quelle legislative.
In Italia il nascente Partito Democratico sta ancora scegliendo
il cavallo su cui scommettere nel prossimo palio elettorale, e
purtroppo i purosangue scarseggiano.
L'Ue si giocherà alla roulette il trattato costituzionale nel
prossimo Consiglio Europeo, e se non azzecca la puntata sono
guai per tutti.
Il centrodestra italiano ha vinto la partita delle
amministrative 25 capoluoghi a 13, nonostante qualche suo leader
abbia giocato solo per sé.
I membri del G8 hanno scommesso di fare qualcosa contro
l'effetto serra, ma i dadi che hanno lanciato non sembrano così
vincenti.
Il governo Prodi scommette ogni mese alla roulette russa al
Senato e finora si è salvato, anche se a volte in modo speciale.
LiberaMenteOnline gioca ogni giorno a poker con i suoi lettori,
e al momento vince circa 70.000. Speriamo di continuare ad avere
carte buone.
Non è vero che l'importante è partecipare, l'importante è
vincere. Ma la fortuna è cieca, e quando si perde per un soffio
aver giocato dando il massimo è pur sempre una consolazione.
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4 Maggio 2007
Libertà è partecipazione
Maggio in Italia è spesso mese di elezioni, e anche quest'anno
non fa eccezione.
Prima si vota per il rinnovo del Consiglio Nazionale degli
Studenti Universitari, che cerca di portare per quanto possibile
la voce dei giovani nelle istituzioni che si occupano
dell'università in Italia. Alla Luiss si scelgono anche i
Rappresentanti degli Studenti nei diversi organi dell'ateneo.
A fine mese invece 10 milioni di cittadini eleggono gli
amministratori di Comuni e Province sparsi un po' in tutta
Italia.
Col bel sole primaverile è forte la tentazione di passare la
giornata al mare piuttosto che dare retta a chi, per telefono o
dai manifesti, ti chiede di avere fiducia in lui e di andarlo a
votare.
E contro questa tentazione di dannano giovani e meno giovani che
per passione o per interesse si schierano con questa o quella
lista, rincorrendo 24 ore su 24 alleati inaffidabili ed elettori
disillusi. La politica spesso sembra brutta, cinica, falsa,
vuota. Ma è l'unico modo pacifico per gestire la res publica,
per dare voce alle esigenze dei cittadini, per compiere scelte
con un minimo di condivisione, in un ateneo come in una città.
Diceva una vecchia canzone che la libertà è partecipazione, e
non aveva tutti i torni. Disertare le urne non migliora certo la
politica, anzi, e inoltre toglie persino l'ultima soddisfazione
rimasta in mano all'elettore: prendersela con colui che si è
votato se le cose vanno male. Buona fortuna ai candidati, e
buona fortuna agli elettori. Ne hanno entrambi bisogno.
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1 Aprile 2007
Aprile dolce dormire
Si dice Aprile dolce dormire, ma ognuno dorme a modo suo.
C'è la maggioranza di governo che dorme sulla sua fragilità, e
l'opposizione che dorme sulle sue divisioni, e per entrambe si
avvicina la brusca sveglia delle elezioni amministrative.
C'è l'Unione Europea che dorme sonni agitati tra un Trattato
istitutivo vecchio di 50 anni e una nuova Costituzione che non si sa se
nascerà, mentre Cina e India si sono svegliate anche troppo presto.
C'è chi non dorme pensando ai DiCo, chi li sogna pure la notte, e
chi preferisce dormire in coppia a prescindere da quello che dice la
legge.
C'è lo studente universitario che dorme tra due guanciali durante le
vacanze di Pasqua, e su un letto di chiodi man mano che si
avvicinano gli esami di primavera.
C'è la primavera in Afghanistan che risveglia i Talebani, e quella
romana che non fa dormire i ragazzi (e le ragazze) fuori sede.
Chi dorme non piglia pesci, perciò il
Circolo Università
ha passato un Marzo di attività tra
convegni
e
feste,
e LiberaMente ha dormito ben poco
per pubblicare il
magazine
in tempo per lo
straordinario evento
dell'Università della Notte.
E i lettori di LiberaMenteOnline hanno dormito meno di tutti,
visitandoci oltre 4.400 volte in un
solo mese. Sogni d'oro a tutti.
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24 Febbraio 2007
Buon compleanno
Un anno fa tornava sul web la versione 2.0 di LiberaMenteOnline, e
molta strada è stata percorsa in questi dodici mesi e 42.000
contatti.
Le sezioni si sono riempite di articoli di tutti i tipi, scritti dai
redattori e dai lettori, e le rubriche sono cresciute a suon di
aforismi,
blog,
cinema,
media,
sport, e altro ancora.
Il sito è stato aggiornato e visitato ad agosto come a Natale,
testimoniando l'interesse continuo e crescente di chi vi scrive e di
chi lo legge per questo forum di informazione, opinione, relax.
Nuovi piccoli arricchimenti grafici e di contenuto hanno fatto man
mano crescere il livello del sito, sempre più conosciuto nel
web e crocevia di link.
Dalle ultime settimane, infine, grazie alla collaborazione con Il
Circolo Giovani ospitiamo articoli su tutti i
Circoli
Università d'Italia, per mettere in rete le esperienze degli
studenti che come
noi apprezzano una cultura, e una mente, libera.
Tutto ciò senza mai dimenticare
l'associazione,
l'università e
soprattutto il
gruppo di
amici da cui la nostra esperienza è nata, e grazie a cui abbiamo
raggiunto questi risultati.
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22 Gennaio 2007
Gli esami non finiscono mai
Gli esami non finiscono mai.
Lo sanno bene i nostri redattori e molti dei nostri lettori, che
in queste settimane sono sotto esame nelle università italiane
se non alle prese con la tesi di laurea. Davanti alla cattedra
ci si sente più o meno tutti alla stessa maniera, anche se
ognuno affronta gli esami a modo suo.
C'è l'americano che, sotto esame dai suoi elettori per una
guerra che non si sblocca, rilancia e cerca di convincere con
una risposta ottimista e testarda.
Ci sono certi partiti italiani che, di fronte alle domande sul
loro riformismo, cambiano argomento e fanno melina sperando che
il professore non se la prenda.
C'è chi prepara l'esame di medicina seguendo Dottor House e chi
quello di vouyerismo con l'ennesimo Grande Fratello.
C'è chi stavolta pregusta un trenta e lode da scudetto, e chi si
accontenterebbe di un diciotto per avere la promozione.
Anche il nostro sito è sempre davanti alla cattedra dei lettori,
e vedere che anche in questi mesi di vacanze ed esami presenta
nuovi articoli e aumenta i suoi contatti ci fa sperare che il
voto sul libretto non sarà poi così brutto..
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24 Dicembre 2006
Auguri a chi li merita, e anche a chi no
Quando si avvicina Natale si dice che sono tutti più buoni, e si
fanno gli auguri a chi lo merita e anche a chi non lo merita.
Perciò Buon Natale e Buon Anno a chi augura “Buon Natale”, e
anche a chi non lo fa per paura di offendere qualche musulmano.
Buon Natale e Buon Anno a tutte le coppie, etero omo e lesbo, e
anche a chi vuole per forza metterle nel Presepe.
Buon Natale e Buon Anno ai militari italiani e occidentali che
costruiscono la pace nel mondo, e anche a quelli che di pace
sanno solo sparlare.
Buon Natale a chi fischia a ragione, e anche a chi si sente
fischiato a torto.
Buon Natale e Buon Anno a chi vuole unire i partiti italiani per
semplificarci la vita, e anche a chi vuole farsi il partitino su
misura della propria poltrona.
Buon Natale e Buon Anno a tutti i nostri lettori, e anche a noi
redattori che cerchiamo di scrivere qualcosa di interessante per
loro.
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30 Novembre 2006
Dedicato a chi ama scrivere
Io amo scrivere.
In questa semplice frase, ripetuta spesso in redazione, c'è il
motivo profondo che spinge la maggior parte dei ragazzi e delle
ragazze a partecipare al magazine e al sito di LiberaMente.
Chi ama scrivere sente la voglia di comunicare, il piacere di
riempire un foglio bianco, il gusto della parola e della frase,
l'illuminazione dell'attacco e l'orgoglio per il finale a
effetto. Cerca l'ispirazione che fa scrivere di getto, e la
soddisfazione per le ultime limature che danno il tocco finale.
E terminato il proprio pezzo assapora, in fondo al cuore,
l'inconfessabile sensazione di sentirsi il Montanelli o la
Fallaci del ventunesimo secolo.
Ma la vita di un articolo non finisce al momento del suo parto.
Ogni commento, fosse anche quello scontato della propria madre
che non distingue il Corriere della Sera da un libro di cucina,
è una corona d'alloro o un guanto di sfida per migliorare.A queste persone è dedicata l'ultima novità della vita della
nostra redazione: la possibilità per diversi redattori di
LiberaMente e di LiberaMenteOnline di scrivere articoli per
l'inserto Il Circolo, dal 25 Novembre ogni sabato in edicola con
il settimanale Il Domenicale. Per chi ama scrivere, una nuova
occasione per mettersi alla prova.
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20 Ottobre 2006
Siamo tutti matricole
Siamo tutte matricole, in qualche modo.
Non solo il migliaio di ragazze e ragazzi del primo anno della
Luiss, che hanno affollato gli stand della Settimana di Accoglienza
della Matricola.
Sono matricole, del giornalismo, anche tutti quelli che per la prima
volta scrivono su un giornale universitario e partecipano alle
riunioni di redazione.
Uscendo dall’università sono matricole, del governo, anche quei
neo-ministri italiani che prima approvano all’unanimità la manovra
Finanziaria 2007 e poi presentano essi stessi 254 emendamenti per
cambiarla.
Nel mondo sono matricole, del nucleare, anche quei dittatori di Iran
e Corea che fanno esplodere la bomba atomica per ricattare
l’Occidente, che è già sopravvissuto a 40 anni di nucleare sovietico
e sopravvivrà anche a loro.
Siamo matricole, del web, anche noi di LiberaMenteOnline che dopo 8
mesi e 26.000 contatti esploriamo ancora le infinite possibilità di
internet, consci che, come diceva Newton esplorando la natura, “Noi
sappiamo meno di un milionesimo di…niente”.
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20 Settembre 2006
La nuova frontiera di LiberaMenteOnline
I coloni europei che sbarcavano negli Stati Uniti appena
formatasi la giovane nazione, forse senza neanche accorgersene,
partendo verso l'Ovest hanno creato essi stessi la Frontiera, e
l'hanno spostata sempre più avanti. Centocinquant'anni dopo
Kennedy usava ancora l'immagine della Frontiera, per indicare
l'avanzamento delle libertà e dei diritti civili nella società
americana per il quale si batteva.
Nel nostro piccolo anche noi oggi ci ispiriamo alla Frontiera.
Abbiamo riorganizzato e consolidato l'assetto delle nostre
"vecchie" città di partenza sulla costa, LiberaMente e Il
Circolo Università di Roma.
Forti della prima esperienza con la realtà del nuovo mondo,
abbiamo aperto la carovana di LiberaMenteOnline alla
collaborazione di tutti i lettori che condividono l'essenza del
progetto, come aperte erano le sponde sotto la Statua della
Libertà a chi voleva partecipare alla corsa all'Ovest.
Le nostre parole sono il miglior strumento di lavoro e l'unica
arma di difesa.
Si parte verso un territorio, verso un progetto, di cui non se
ne conoscono i limiti, né nello spazio né nel tempo. Ma questo
non è un problema, anzi: perchè ciò che conta non è tanto il
punto di arrivo, quanto il cammino che si percorre insieme.
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29 Luglio 2006
Agosto sito mio non ti conosco
Ad Agosto tutti vanno in vacanza.
Le città si svuotano e i caselli autostradali si riempiono di
gente, perchè l'economia Italiana era in declino fino all'11
Aprile ma ora in spiaggia
non si trova un buco per l'ombrellone.
Il processo di Calciopoli ha terminato il primo tempo, per
ricominciare poi il secondo più assurdo di prima.
Prodi passa ben 31 giorni senza rischiare la crisi di governo, e
Berlusconi ben 31 giorni senza litigare con Casini.
Israele continua la vacanza in Libano, mentre l'Iran resta a casa a
fare i compiti di fisica, nucleare.
I quotidiani non sanno più di che parlare visto che gli scandali
dell'estate scorsa sono stati messi tutti a tacere.
Le tv mandano gli stessi servizi sull'afa di vent'anni
fa, e i film di trent'anni fa, riuscendo a far rimpiangere i
reality show.
LiberaMenteOnline finge di andare a riposo, ma ha sempre un
occhio aperto sul mondo e sulle email dei lettori, che
ringraziamo per i 20.000 contatti raggiunti.
Buone vacanze, ci vediamo a Settembre.
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6 Giugno 2006
I cento giorni di LiberaMenteOnline
Si dice che nei primi 100 giorni un nuovo governo dia l'impronta
della sua legislatura, e affronti le priorità del suo programma.
Oggi sono passati 100 giorni da quel 24 febbraio in cui abbiamo
rimesso online la versione aggiornata del nostro sito, iniziando
una nuova fase. Le nostre priorità sono state ovviamente gli
articoli delle tre storiche sezioni di LiberaMente, Mondo Luiss
e Tempo Libero, ma non solo.
I Reportage e le rubriche, dagli Aforismi in Libertà a Silenzio
in Sala, da Quarto Potere a MondoSport a tutte le altre, sono le
novità che danno un taglio diverso e innovativo al sito, frutto
della fantasia e dell'impegno della nostra redazione.
Mentre sezioni come la MediaGallery, i Link e i FunSite, cercano
di creare quell'interattività che il sito dovrà avere.
Completano il quadro le sezioni su LiberaMente e Il Circolo, che
spiegano un po' chi siamo e da dove veniamo. Dove andiamo si
vedrà giorno per giorno sulle pagine che pubblicheremo, nei
nuovi articoli e rubriche e sezioni che sapremo mettere in
campo.
100 giorni di crescita sono un traguardo raggiunto ma
soprattutto un punto di partenza, per un sito che coi suoi oltre
15.000 contatti conferma di essere, come lo è stata l'edizione
cartacea di LiberaMente, una realtà solida, aperta e in
evoluzione, ieri alla Luiss e oggi anche sul web.
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3 Maggio 2006
Liberi cittadini di TocqueVille
Internet è una città in cui vige la massima libertà. Di scrivere
sul proprio blog o sito quello che ci pare, di contribuire al
successo di un sito altrui visitandolo o segnalandolo ai nostri
contatti. Ed è una città talmente immensa, ed in crescita così
esponenziale, che non si può conoscere che una infinitesimale
frazione dei suoi cittadini e dei suoi indirizzi.
Libertà ed immensità da un lato spingono a partecipare a
comunità di ogni genere, dai forum alle mailing list, dalle chat
alle newsletter; dall'altro rendono difficile una aggregazione
significativa, perchè è fragile l'equilibrio tra il bisogno di
principi comuni che definiscano un "Noi" e la libertà del
singolo cittadino del web di cambiare idea e dirla.
Nel quartiere italiano della città Internet l'aggregazione più
importante di blog che parlano di cultura e di politica, con
oltre 800 associati e circa 10.000 contatti giornalieri, è
sicuramente TocqueVille. Il nome omaggia uno dei padri del
liberalismo, ed infatti i suoi cittadini si riconoscono, con
mille sfumature, in quell'area culturale e politica "liberale"
che va dai radicali ai teo-con, superando gli steccati che
separano i partiti per mettere in comune pensieri e parole in
libertà.
LiberaMenteOnline è diventato un cittadino di TocqueVille, per
crescere e per contribuire, nel suo piccolo, alla crescita della
città. Perchè, come diceva Giorgio Gaber, "la libertà è
partecipazione".
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16 Aprile 2006
L'uovo di Pasqua dell'Italia
L'Italia ha trovato nell'uovo di Pasqua diverse sorprese, in
particolare elettorali. Una partecipazione eccezionale al voto,
un paese spaccato a metà, un Premier dato politicamente per
morto che resta leader del primo partito italiano e di una
opposizione che rappresenta il 50% degli elettori, una
maggioranza parlamentare sottile come una fetta di mortadella.
Molto c'è da raccontare, discutere e scherzare.
Per questo la
redazione di LiberaMente non ha fatto ponte, a differenza di 15
milioni di italiani (ma non c'era la crisi economica?! Mah), e
continua l'attività sulla sua edizione online e cartacea.
LiberaMenteOnline tratta l'evento elettorale con articoli e
commenti, e prosegue la sua evoluzione con nuove rubriche tra le
quali l'ormai corposa Silenzio in sala che offre ogni settimana
recensioni intelligenti e appassionate dei film in uscita.
Il nostro Uovo di Pasqua è costituito dal traguardo dei 10.000
contatti da poco superato, ed è stata una gradita sorpresa di
cui ringraziamo i nostri lettori.
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27 Marzo 2006
Verso il Nove Aprile, e oltre
Durante la campagna elettorale per il governo del Paese anche
noi studenti ci interessiamo di più alla politica, e nelle
discussioni al bar o a cena ci schieriamo criticando o
sostenendo questo o quello. Le posizioni si radicalizzano in
maniera consapevole o istintiva, e una sana passione civile si
sente nell'aria rischiando di trasformare l'agorà politica in
uno stadio con opposte tifoserie. I più attivi partecipano anche
alle campagne elettorali di questo o quel partito.
In questo clima LiberaMente continua a seguire la linea di
sempre: dire la nostra e schierarci sulle idee, sui programmi,
sulle scelte politiche fatte o promesse, piuttosto che sui
singoli uomini politici. Perciò anche stavolta non troverete
simboli di partito, ma opinioni argomentate, né neutrali né
acriticamente schierate, ad esempio sui programmi dei due
schieramenti, sul comportamento tenuto in occasione delle
vignette sull'Islam, sulla scelta di fare il Ponte di Messina.
Siccome le idee camminano sulle gambe degli uomini, ogni lettore
sceglierà poi liberamente chi incarna meglio le sue opinioni.
Comunque vadano le elezioni dopo il 10 Aprile la vita
universitaria e politica continuerà ancora più interessante, e
LiberaMente sarà qui a discuterne con i suoi lettori.
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11 Marzo 2006
Il Duello di LiberaMenteOnline
LiberaMenteOnline è il progetto che la redazione di LiberaMente
ha lanciato a tutti i suoi lettori, dell'università Luiss Guido
Carli e del web. L'edizione online, quanto e più dell'edizione
cartacea, vuole essere un ponte tra le aule universitarie ed il
mondo del giornalismo, della cultura, della politica. 2.000
contatti in due settimane di nuova vita è un traguardo che non
ci aspettavamo di raggiungere, e che ci stimola ad impegnarci
ancora di più nello sviluppo del sito.
Tra le più recenti novità
messe online risalta quello che è sempre stato un tratto
distintivo di LiberaMente: il duello tra opinioni diverse a
confronto su uno stesso tema, con pari spazio e dignità. Che si
parli di Pacs, di tasse o di UE, lo scopo è offrire spazio a
redattori e lettori per esporre anche con forza ma soprattutto
con argomenti le proprie idee, scrollandosi di dosso la patina
di conformismo, indifferenza, pudore, che porta spesso al
silenzio.
La speranza è che chi legge trovi spunti di
riflessione, o almeno si diverta di fronte a un dibattito in cui
si danno e si prendono colpi.
Un duello al giorno toglie la noia di torno.
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24 Febbraio 2006
Rinasce LiberaMenteOnline
LiberaMenteOnline è il progetto che la redazione di LiberaMente
ha lanciato a tutti i suoi lettori, dell'università Luiss Guido
Carli e del web. L'edizione online, quanto e più dell'edizione
cartacea, vuole essere un ponte tra le aule universitarie ed il
mondo del giornalismo, della cultura, della politica.
LiberaMenteOnline da un lato quindi è stato e sarà uno spazio a
disposizione di tutti gli studenti Luiss che vogliono
informarsi, scherzare e dibattere, sulla nostra università o su
qualsiasi altro tema. Dall'altro è parte integrante del network
del Circolo: un portale informativo per le attività del Circolo
Università di Roma e del Circolo Giovani, e un modo per
avvicinarsi ad affermate realtà culturali di area liberale, a
cominciare da Ide@zione e Il Domenicale.
Dopo sei mesi di vita LiberaMenteOnline si rinnova nella
continuità, ampliando l'offerta del sito e la redazione che lo
realizza: l'obiettivo è rendere i lettori ancora più
protagonisti del nostro periodico, e il periodico sempre più
interessante per i nostri lettori.
Sappiamo che non è un compito facile, come non è stato facile
essere con 19 pubblicazioni cartacee in 3 anni il più longevo e
continuo periodico esistente realizzato dagli studenti Luiss.
Oggi come allora ci mettiamo alla prova con la voglia di fare
bene e con la serenità di chi sa di sbagliare tutti i giorni: il
successo del nostro impegno starà nell'interesse che sapremo
suscitare in voi lettori.
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