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Periodico dell'Associazione Culturale


RUBRICHE - FELICEMENTE  
L'amore, meglio prevenire che curare
 
 
di Felice Simonelli
f.simonelli@liberamenteonline.org
LiberaMente Marzo 2005
 

Ciao cari! Leggete con attenzione e fate lavorare tutta la vostra immaginazione perché vi racconteremo le nefaste conseguenze dell'amore. Così ci penserete su prima di perdere la testa per qualcuno e star lì a sentire ovunque violini suonare: ricordate che presto la musica smette, il rumore del traffico vi farà a pezzi e noi saremo lì a sussurrare con immenso piacere: “Te l'avevamo detto pirla!...Stupida, non avevi letto con attenzione?!”.

Immaginate di essere giovani, immaginate di essere, giù nel più remoto angolo del vostro cuore, degli inguaribili sognatori innamorati dell'amore, immaginate di nascondere a tutti, sì forse anche a voi stessi, la vostra interiorità con un'armatura di superficialità, egoismo, cinismo e quant'altro c'è di inequivocabilmente glaciale. Siete al sicuro? Vi sbagliate! Prima o poi incontrerete la persona che vi farà perdere ogni briciolo di razionalità, che vi prenderà cuore ed anima, sì insomma la donna perfetta, sì l'uomo ideale. Ora comincerete a scoprire il fianco, a levarvi pezzo dopo pezzo l'armatura, via la spada, via lo scudo, via l'elmo, via gli schinieri e via, via, via, sempre più indifesi. Togliere la corazza è il massimo che potete fare? No di certo! Voi per quella persona fareste di tutto, rinuncereste a tutte le promesse della vita, arrivereste perfino a mettere in camera un poster di Limiti, ascoltereste “The best of Pupo”, fareste penitenza guardando alla tele tutti i programmi della De Filippi. Dunque fate vedere il cuore, lo mostrate ai suoi occhi gonfio d'amore.

A questo punto, dite, sarà Amore. Ma avete bevuto?! Adesso la persona che vi ha fatto diventare folli porterà a termine il suo malvagio piano! Vede il cuore che batte, la frequenza è troppo bassa, potreste ancora sopravvivere, ma si può rimediare. Via col repertorio: “...anche tu mi piaci...
saresti la persona ideale per me...con te sto troppo bene...da quando ci sei sembra tutto così magico...”. Perfetto, il battito va a mille, è proprio tutto pronto. Vi trafiggerà maneggiando una spada formato Excalibur come se fosse un innocuo spiedino da infilare in tanta carne appetitosa: “...ma il mio cuore non riesce proprio a volerti, non so cosa manchi...”. Diabolico finale! Pagheremmo per assistere a una scena così, quale insuperabile perfidia. Nei casi più divertenti, potrebbe anche provare a far ruotare la spada come un bambino che  al calcio balilla fa esibire la sua squadra in mille giravolte, e vai con “...non posso perderti, sei troppo importante, ti voglio
comunque vicino/a...”. Sarà come mettere il cuore in un frullatore, premete il pulsante ed immaginate la macabra poltiglia.

Traiamo le somme: avete perso l'amore, la fiducia negli altri, la ragione, il cuore e l'anima, qualcuno anche la faccia. In compenso avete il ricordo di qualche momento felice, ammesso ci siano stati, una spada che vi passa da parte a parte ingombrante e scomoda che vi provocherà continue dolorose emorragie, e forse un'amica /amico, pro memoria vivente della vostra
sofferenza. Con l'aiuto di un po' di fantasia, siamo stati in grado di disegnarvi un possibile finale. È vero ce ne sono altri, semplici variazioni sul tema. La prossima volta che state per perdere la testa forse vi converrà provare a legarla meglio! Se siete arrivati a leggere fin qui, poi non dite che nessuno vi aveva avvisato. Adesso è tutto nelle vostre mani...in fondo forse quello che veramente volete è sognare ed amare senza badare alla conseguenze... cavoli vostri belli!!!
 

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