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Periodico dell'Associazione Culturale


RUBRICHE - FELICEMENTE  
Chi c'è dietro al giornale
Le 5 punte di LiberaMente: quattro righe su un gruppo che si diverte
 
di Felice Simonelli
f.simonelli@liberamenteonline.org
LiberaMente Aprile 2006
 
Nome: Alessandro
Cognome: Marrone
Ruolo: Condirettore
Nickname: Il buono
Passioni: Il giornalismo sempre e comunque, le abbuffate alle cene di redazione
e l’amaro abruzzese dopo i pasti.
Segni particolari: Magro come un Fassino. Appena sbarbato, è chiaro a tutti che Freddy Krueger sia il suo barbiere. Le ragazze lo trovano affascinante, i ragazzi no, per sua fortuna.
Due parole: Gioca al centro del campo, in cabina di regia detta i tempi alla squadra. E’ la spina dorsale del giornale, chiave di volta del gruppo. A giudicare dai suoi impegni sospettiamo che nasconda la formula magica per rallentare il tempo. Celebre il suo bonton abruzzese, che mette da parte solo quando si prende troppo sul serio e minaccia calci nel culo a destra e a manca. Uno dei padri di LiberaMente, mette l’anima in quello che fa. Carismatico!

Nome: Carmelo
Cognome: Dragotta
Ruolo: Condirettore
Nickname: Il brutto e il cattivo
Passioni: Il giornalismo incazzato, la Sicilia e le Siciliane (per queste ultime, chi può dargli torto?).
Segni particolari: Capelli abbondanti e barba folta: look alla Marx. Limona con la ragazza in qualsiasi occasione, soprattutto alle cene di redazione.
Due parole: Invisibile eppure incredibilmente presente: per il gruppo provvidenziale come lo spirito santo, per gli altri fastidioso come il virus dell’aviaria. Ipertricotico, non ha peli solo sulla lingua ed i suoi articoli ne sono la prova. Idee chiare e posizioni precise, a volte dimentica la democrazia. L’altro padre del giornale, ha esperienza da vendere. Scrive sempre quello che pensa e se non provassimo ad imbrigliarlo scatenerebbe violenti cataclismi. Tagliente!

Nome: Gianluigi
Cognome: Degli Esposti Zoboli
Ruolo: Condirettore
Nickname: L’economista
Passioni: L’economia, i convegni noiosi e le feste Luiss.
Segni particolari: Voce impostata, gestualità alla Vespa e massima serietà al mattino. Di sera però si trasforma in Dylan di Beverly Hills e le ragazze si sciolgono.
Due parole: Puntuale, sempre lucido (prima di cena) nell’analisi dei fatti e preciso nelle conclusioni, come Sheva nel Milan. Ti ascolta e già prepara la risposta adeguata, sottile. Estremo nelle posizioni, non nel senso di Siffredi, ma in quello di Zeman. Difende ad oltranza le sue idee, elasticità zero. A Preziosi avrebbe preferito Pelanda e Savona, ma è un economista e bisogna compatirlo. Sicuro di sé e del giornale: indispensabile al gruppo per carisma e dedizione. Roccioso!

Nome: Mario
Cognome: Melillo
Ruolo: Condirettore
Nickname: L’amico di tutti
Passioni: La Coca Cola al posto dell’acqua, organizzare gite a Sorrento ed intrallazzare ad ogni occasione.
Segni particolari: Biblica riga al centro spaccata come il mar Rosso davanti a Mosè. Cellulare al collo come la “fiaschetta” di Bertinotti ed inconfondibile lungo cappotto scuro.
Due parole: E’ il democristiano del gruppo. Grandi doti organizzative e persuasive, convincerebbe Fidel a fare un viaggio a Washington e, con un paio di telefonate, preparerebbe l’intera vacanza. A volte più che condirettore si sente Ministro degli Esteri o Capo del Sismi e fi nisce in un’altra realtà, ma un attimo dopo si sveglia e dà preziosi consigli. Ottimo supplente impaginatore. Si fa in quattro per il giornale e per il Circolo, senza dare mai segni di stanchezza. Versatile!

Nome: Vincenzo
Cognome: Mirmina
Ruolo: Condirettore
Nickname: Lo scrittore
Passioni: La sua rubrica, le sue amanti ed il suo passato.
Segni particolari: Look poco curato, area da poeta, dialettica alla Troisi. Aveva una folta chioma, adesso ogni mattina conta i valorosi caduti sul cuscino.
Due parole: Poca politica e molta letteratura, è il filosofo del gruppo, il vero letterato. Studia giurisprudenza, ma scrive come un poeta, uomo giusto alla facoltà sbagliata. Da quando ha cominciato da redattore, l’unico tema di cui si occupa è la rottura con la sua famigerata storica ex-ragazza, farcito di sfiducia nel gentil sesso. Il solo in grado di fare Roma-Sorrento con una cinquecento del ‘91. Il Baresi del giornale, controlla gli articoli da pubblicare con la giusta leggerezza, evitando pasticci nel suo reparto. Esprime le proprie opinioni con serena
tranquillità. Affidabile!
 
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