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Ricomincia il semestre. Si
riparte con i corsi, con la radio, con il giornale e i vari tornei di
calcetto…e si ricomincia anche con le feste. Giunti al sabato, dopo una
settimana all’insegna dello studio, ci si organizza con il proprio
gruppo di amici. Frase tipica “cosa si fa stasera?” e dopo varie proposte di
pubs, pizzerie e gite ad Ostia, ecco che qualcuno propone “perché non
andiamo alla festa a villa Coesia?”. A convincerci non è stato soltanto il
posto esclusivo, ma anche la mitica frase “open bar”, signifi cato
intrinseco di divertimento sfrenato. Le ragazze cominciano i preparativi:
prova degli abiti, scelta della pettinatura, make up appropriato
all’occasione. I ragazzi si riducono come sempre all’ultimo minuto per
preparasi e scegliere
cosa indossare (ma se lo specchio non da l’ok, si ritarda pur di essere
belli).
Appuntamento alle 23.00
davanti alla Luiss, e dopo aver aspettato il solito ritardatario, ecco che
si parte alla volta della festa. All’arrivo la prima cosa che si nota è
l’immenso giardino ben curato che ci accompagna fin davanti l’ingresso per
le sale e i bar. La festa prende subito avvio. Le varie sale con musiche
diverse soddisfano anche i gusti più particolari. L’evento, organizzato
dall’associazione “nuit dansant” si è rivelato straordinario e interessante:
il bar ottimamente gestito e sempre pronto a soddisfare le richieste dei
ragazzi, le diverse sale che hanno smosso anche chi di noi era un po’
arruginito e infine la sala più riservata che ha favorito nuove conoscenze.
Di feste così ne avremmo bisogno ogni settimana, dato lo stress degli esami,
che di colpo per un attimo è sparito, ma che presto farà di nuovo capolino
per accompagnarci
fi no a luglio. Allora…ragazzi ci vediamo alla prossima festa.
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