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Periodico dell'Associazione il Circolo Università di Roma


SPECIALE MONTECATINI  
Avanti giovani alla riscossa!
 
 
di Eva Selvaggiuolo
e.selvaggiuolo@liberamenteonline.org
LiberaMente Anno VI N° III Dicembre 2007

Inseguivano la scia del ’68 ed erano riconoscibili per il loro inconfondibile stile “trasandato”. Leader e incitatori di masse studentesche nei licei e nelle università, erano questi i giovani politicamente impegnati di un tempo non molto lontano. Da qualche anno a questa parte la gioventù politica più attiva, ha un’altra veste.

Non si riconosce in simboli particolari, ma c’è qualcosa di più importante di un segno a contraddistinguerla: è la voglia di capire in quale direzione stia girando questo mondo e l’impegno per evitare che l’Italia giri in direzione opposta. Loro hanno pochi miti da rincorrere, ma progetti concreti da realizzare. Sono i giovani di un centro-destra che ha individuato la mossa vincente per far risorgere la propria politica: coinvolgere proprio i ragazzi affinché contribuiscano con idee moderne alla gestione di una società così globalizzata, che se non sei giovane stenti a capire. E’ difficile ignorare questa gioventù, adesso che è formata da decine di migliaia di ragazzi, attivi sul territorio ed immancabili nei raduni nazionali.

 La loro partecipazione al V Convegno dei Circoli del Buon Governo, che nell’ultimo giorno è arrivato a contare 5700 partecipanti, è la prova che essi non si sono rassegnati all’idea che la politica sia uno “sporco affare”. Massimo Pepe e Luigi Derose nella politica sembrano ancora crederci con fermezza. Entrambi studenti alla Luiss, sono stati eletti quest’anno a Monte atini per entrare a far parte di quel team che con Dell’Utri, dirigerà le fila del movimento liberale. Luigi mostra un grande entusiasmo per esser riuscito a entrare in questa squadra “ci sentiamo finalmente parte di qualcosa di serio e concreto” ci confida, e alla domanda su quali siano le carte vincenti del Circolo, risponde: “i giovani, a mio avviso, cercano 3 cose in un associazione: che sia seria, che sia coinvolgente e che li prepari culturalmente per poter magari diventare, un domani, la futura classe dirigente. Qualità che di certo non mancano alla squadra capeggiata del Circolo” .

Impera oggi la convinzione che i ragazzi siano diffidenti rispetto a tutto ciò che è politico e che siano loro i profeti dell’antipolitica, eppure Massimo la pensa diversamente: “i giovani sono molto interessati alla politica a differenza di quello che si pensi. Basta saper proporre loro progetti validi e ragionevoli e dar loro voce affinché esprimano idee e perplessità. Chi dunque meglio dei Circoli può dare testimonianza di come non appena si proponga qualcosa di differente i ragazzi aderiscano con grande affluenza e convinzione.” Lo spirito che oggi anima tali realtà è intriso d’entusiasmo e la capacità di questi ragazzi di guardare avanti con positività è un grande esempio per tutti. Ci auguriamo che essi riescano a dare il meglio di sé alla politica affinché si continui con ammirazione a credere in loro.
 

 

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