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I lavori di Montecatini del 9, 10 e 11 novembre, quest’anno sono stati
particolarmente
rilevanti per i soci dei circoli del buon governo e per lo scenario politico
italiano. Da lì a pochi giorni, infatti, l’assetto del centro-destra è
totalmente cambiato. La linea annunciata dal senatore Marcello Dell’Utri,
presidente dell’Associazione Nazionale de “Il Circolo del Buon Governo”, ha
chiarito definitivamente la natura dei circoli, che pur mantenendo un’anima
culturale propria, sono diventati a tutti gli effetti una componente di
Forza Italia, prima, e del nuovo partito del popolo delle libertà, ora. Il
convegno è stato chiuso da Silvio Berlusconi che ha accolto positivamente le
affermazioni del senatore riguardo ai circoli del buon governo e ha chiarito
le linee guida per i prossimi appuntamenti elettorali. Le candidature
andranno discusse e individuate tra gli appartenenti alle varie componenti e
ai movimenti della vecchia Casa delle Libertà e da oggi anche con i circoli.
La voglia di cambiare era da tempo nell’aria. Da più di un anno Berlusconi
aveva intenzione di fondare un grande partito del centro-destra, trovando
sempre degli impedimenti da parte degli “alleati”. La nascita del Partito
Democratico è stato il giusto acceleratore per avviare questa nuova
stagione. La partecipazione al convegno da parte dei ragazzi è stata
nettamente superiore rispetto agli altri anni. Si è voluto, infatti,
allargare la base democratica del gruppo facendo votare tutti i soci e i
simpatizzanti per eleggere il 50% del consiglio direttivo nazionale de “I
Circolo del Buon Governo”. Per l’occasione sono intervenuti più di 8 mila
votanti, mentre gli effettivi convegnisti sono stati oltre 6 mila. Da questi
numeri è chiara la volontà dei giovani di prendere finalmente parte in
maniera attiva al processo di formazione della nuova classe politica. La
speranza è quella di non vedere più le solite facce e “i vecchi parrucconi”.
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