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In volo per Vienna, mi ritrovo a pensare sorridendo allo scorso weekend
passato a Montecatini, ultimo meeting point del Circolo Giovani. E la storia
continua dopo Sorrento: con settimane di organizzazione, finalmente arriva il
tanto aspettato incontro; nel folto gruppo di luissini, ci sono dei
veterani, ormai pratici dell’evento ma non per questo meno entusiasti di
vivere ancora una volta l’interessante esperienza di trovarsi al cospetto di
grandi personalità politiche, economiche e letterarie. E poi ci siamo noi: i
nuovi adepti, pressoché ignari ma comunque pronti
a tutto, felici di partecipare ai numerosi congressi in programma. Dopo
l’interminabile viaggio in pullman, trascorso tra chiacchiere e musica,
scendiamo affannati al palasport, alla ricerca di volti noti e,
possibilmente, dei nostri organizzatori in possesso dei pass per entrare!
Poi fi nalmente i primi applausi, le prime notorietà: Irene Pivetti,
presentatrice indiscussa di tutte le conferenze, Dell’Utri, presidente
nazionale de “Il Circolo” e, La serata sembra volgere al termine,
ma non certo per noi ragazzi, ancora carichi per muovere qualche passo in
discoteca…o magari per un meritato riposo dopo la faticosa giornata. Ma
nulla ferma una giornalista: così, dopo solo pochissime ore di sonno, eccomi
pronta in tailleur e registratore per la mattiniera rassegna stampa del
sabato, condotta dalla spiccante ironia di Lino Jannuzzi che, con
frecciatine
alle maggiori testate, commenta i primi articoli pubblicati in merito
all’evento. E proprio come una Lois Lane, mi intrufolo tra la folla alla
ricerca di qualche scatto interessante da proporre e, spostandomi tra una
sala e l’altra dell’hotel, assisto alle presentazioni dei libri, stringo
mani a politici e giornalisti ed estorco qualche foto e qualche autografo ai
più indulgenti.
Nel frattempo il palasport si affolla di gente in attesa del discorso
particolarmente sentito di Magdi Allam, a cui viene riservata una sincera
standing ovation, ma soprattutto dell’intervento di Gianfranco Fini, ospite
che chiude i lavori della mattinata. Ancora una volta il nostro spirito non
viene meno e, dopo pranzo, siamo di nuovo in campo tra le vie di
Montecatini, sperando magari,
tra un caffè e quattro passi, di scovare qualche notizia. La serata fa di
nuovo spazio al divertimento in discoteca (molto carina ma sempre la
stessa…forse l’unica?) e noi, fedeli alle tradizioni, lasciamo invariata
quella dell’“ultima sera fuori” e così ci ritroviamo a raggiungere le nostre
stanze ormai all’alba! Domenica mattina, con le occhiaie nascoste dal
fondotinta
ma comunque mal celate dalla nostra stanchezza, in perfetto orario ci
ritroviamo al tanto atteso incontro con Silvio Berlusconi, che si concede fi
no allo stremo delle forze al calore delle oltre cinquemila persone presenti
che lo supportano costantemente anche dopo l’inaspettata, quanto repentina
uscita di scena. Non era esattamente lo scoop che stavamo cercando da
giorni, ma chiaramente ha avuto una forte risonanza.
Che dire di più?
L’organizzazione generale è stata molto ben predisposta e puntuale:
Montecatini si è rivelata essere estremamente interessata e coinvolta ai
lavori de “Il Circolo”, così come all’accoglienza di noi ospiti, che non
abbiamo perso l’occasione di creare momenti divertenti e spiritosi.
D’altronde, dovunque andiamo, siamo sempre noi, luissini, a creare
scompiglio: tra gli spalti del palazzetto, distribuendo centinaia di copie
di Liberamente, al ballo sfrenato tra dj e salseri; ma se così non fosse,
forse non saremmo poi orgogliosi del nostro lavoro che quotidianamente
portiamo avanti. Da Vienna, è tutto.
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