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Venerdì 11 novembre 2005, più di 100 studenti Luiss si danno appuntamento in
mattinata a Piazza Bologna per vivere assieme “Il Sogno Possibile”, lo
straordinario evento organizzato dal Coordinamento Nazionale dei Circoli
Giovani con oltre 2000 convegnisti nella splendida Sorrento, lì dove il mare
luccica e tira forte il vento. Con 2 pullman dalla capitale e 5 o 6 auto dal
resto d’Italia, 136 luissini raggiungono nel pomeriggio la cittadina
partenopea pronti a tuffarsi in un avventuroso weekend. La struttura che
ospita i ragazzi è eccezionale ed il panorama per i più fortunati è
stupendo: uno scorcio del mitico golfo, dove, in quei caldi giorni
d’autunno, cielo e mare sembrano fondersi assieme lasciando che l’azzurro
terso dia un senso di libertà (è venuta fuori una metafora, ndr).
Pochi minuti per mettersi in ordine e via alla volta dell’Hilton Palace,
comincia la convention, apre il Senatore Marcello Dell’Utri, ma lo
spettacolo vero e proprio inizia qualche minuto più tardi. Silvio Berlusconi
raggiunge la Sala delle Sirene e non ce n’è più per nessuno. Il Presidente
riesce a tenere alta l’attenzione di una platea composta da più di 3000
persone per oltre 3 ore: incanta con la sua dialettica, va avanti nel suo
discorso senza noiosi fogliettini da seguire, mostra un ottimo senso
dell’umorismo ed una sapiente scelta di tempo per calare battute e
rispondere alle provocazioni dell’audience. In pratica si conferma oltre che
un uomo politico di indubbio spessore, un intrattenitore d’altri tempi, un
anchor man di razza. Il Presidente Berlusconi non si risparmia e diventa
l’ospite di onore della deliziosa cena, concede autografi e non si tira
indietro per qualche foto ricordo ai tavoli con i ragazzi. Subito dopo, gli
spumeggianti Rumba de Mar suonano dell’ottima musica e la legione luissina,
assieme ai convegnisti venuti da tutta Italia, si lascia pian piano
trasportare dal ritmo, via le giacche, le cravatte per qualcuno diventano
bandane, si aprono le danze. Quando la serata sembra arrivata alla chiusura,
il Presidente sale sul palco ed intona una canzone e lo stupore iniziale si
trasforma subito in rinnovata allegria.
Sabato 12 novembre, qualche pazzo si alza presto ed alle 9.30 è già all’Hilton
per un’interessante rassegna stampa tenuta da Lino Jannuzzi, Domenico
Contestabile ed Emiddio Novi, che approfittano dell’occasione per dare
lezioni di giornalismo d’autore. Gli altri con calma arrivano alle 11 per la
conferenza “Giovani e Partecipazione”, dove personaggi di spicco
dell’economia e della politica italiana affrontano tematiche vicine al mondo
dei giovani. Subito dopo lo stomaco comincia a far rumore e la sala da
pranzo dell’hotel deve di nuovo far fronte ad un eccesso di domanda, i
tavoli si riempiono ed i bicchieri pure, vino e cucina campana si confermano
attrazioni irrinunciabili ed il dessert seguito da un espresso o da un
bicchierino di limoncello diventa un rito sacro. Nel pomeriggio spazio alla
letteratura, Sandro Bondi, Roberto Napoletano ed Armando Plebe presentano i
loro ultimi lavori. Alle 18 Irene Pivetti introduce la conferenza “L’Italia
che Compete” ed intervengono tra gli altri Fabio Capello, Manuela Di Centa
ed Andrea Pezzi. I protagonisti del pomeriggio rimangono a cena con i
giovani ed i luissini sono a tavola con Fabio Capello, Lino Jannuzzi e
Marcello Dell’Utri: foto ed autografi per tutti, conditi da insuperabili
specialità culinarie sorrentine. La notte è ancora giovane, c’è chi decide
di andare a scatenarsi in discoteca, chi preferisce un locale più tranquillo
dove stare tra amici e chi, per i più svariati motivi, torna dritto in
camera.
Domenica 13 novembre, di mattina Santa Messa, completamente disertata dai
136 luissini. In tarda mattinata spazio all’economia con Mario Baldassarri,
Renato Brunetta e Carlo Pelanda che parlano de “L’Economia Reale” con la
moderazione di Irene Pivetti. Segue un interessante intervento di Antonio
Zichici che affascina la platea con pillole di fisica. Il cerchio si chiude
con il saluto finale di Marcello Dell’Utri che ha il sapore di un
arrivederci a presto. Dopo circa tre giorni ed alla fine di una pagina di
LiberaMente arriva il momento dell’ultimo pranzo a Sorrento, i ragazzi sono
assieme felici, per l’esperienza vissuta, e tristi, perché il sogno sta per
finire ed il giorno seguente ricomincerà per tutti la solita routine, fatta
di lezioni e di pause caffè. Il Circolo Università di Roma, il più numeroso
presente al convegno, fa le valigie e torna a Roma con la voglia di rivivere
presto le stesse emozioni. Montecatini 2006 … quei ragazzi stanno arrivando!
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