Hanno un che di sadico quelli del Tg3. Prendi il servizio del primo marzo
sullo storico intervento del Presidente del Consiglio italiano al Congresso
americano (che solo la Thatcher o ex-Presidenti USA vari anche) e
infarloccalo con considerazioni del tipo “il premier è stato maggiormente
applaudito quando ha elogiato la democrazia statunitense” od anche “Hillary
Clinton non ha partecipato a questo o a quell’applauso”. Che tradotto dal
gergo di un giornalismo basso, non colpevolmente militante ma dolosamente
falsificante, vuol dire che il Presidente italiano è stato applaudito per
bene solo quando ha leccato il culo agli americani e che l’Hillary, dopo
essere stata tra gli artefici dell’importante riconoscimento di stima ed
amicizia nei confronti dell’Italia (perchè, ebbene sì, il Presidente del
Consiglio ci rappresenta tutti e più che mai all’estero), abbia poi voluto
manifestare la propria disapprovazione nei confronti dell’ospite non
applaudendo a tratti. Roba da accapponarsi la pelle o peggio, a seconda
della gravità
dei disturbi psicosomatici che vi tormentano. |