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25 Marzo 1957, Roma, Europa.
Cinquant'anni fa i Trattati di Roma che hanno dato vita alla Comunità
eppoi all'Unione Europea. Oggi il bicchiere è mezzo pieno e mezzo vuoto. Ma
almeno un bicchiere c'è. E c'è la speranza di riempirlo. Se nelle scuole
facessero studiare
questo (grande Severgnini).
LiberaMenteOnline 25 Marzo 2007
Auguri in ritardo
Auguri, in ritardo, a tutte le donne. Auguri alle donne che snobbano l’8
marzo consumista-conformista-maschilista ma illuminano gli occhioni quando
ricevono un mazzo di mimose. Auguri alle donne che se quel mazzo di fiori
non lo ricevono avranno il classico “mal di testa” alla fine di ogni serata
romantica per i secoli a venire. Auguri alle donne che tengono il muso in
auto per ore, e se domandi loro cos’hanno rispondono un “niente” tagliente
come un rasoio.
Auguri a tutte le donne, che senza di loro non sarebbe mai primavera.
LiberaMente Anno V Numero 5 Marzo 2007
Mastrogiacomo libero. A che prezzo?
Il giornalista italiano Mastrogiacomo fortunatamente è stato liberato in
Afghanistan. Il prezzo pagato dal Governo italiano però è stata la
liberazione di 5 terroristi talebani detenuti nelle carceri afghane.
Terroristi che ora riprenderanno a sparare addosso ai soldati italiani,
europei, americani e afghani impegnati a stabilizzare il paese.
Fassino ha detto che "la pace si fa con il nemico". E' vero, ma prima devi
sconfiggerlo, o arrenderti a lui. Con il caso Mastrogiacomo ci siamo arresi.
LiberaMenteOnline 20 Marzo 2007
Il mondo fuori dai reality, i reality fuori dal
mondo.
Mentre giornali e tv si occupano dei presunti transessuali del portavoce di
Prodi e dei presunti flirt della figlia di Berlusconi, i DiCo sono stati
insabbiati, in Palestina si è formato il governo di unità nazionale tra
Hamas e Fatah, a maggio si vota per le amministrative, gli ostaggi italiani
in Nigeria sono tornati a casa, la Ferrari vince il primo Gran Premio di
Formula1.
Per fortuna, nel bene e nel male, il mondo è un'altra cosa rispetto ai
reality show.
LiberaMenteOnline 18 Marzo 2007
Ormai si fischiano anche da soli.
Ieri alla manifestazione di Roma 50.000 persone hanno fischiato il
Ministro della Giustizia del Governo Prodi Clemente Mastella. Oppositori del
centrodestra? No. Elettori, assessori, parlamentari e tre ministri dello
stesso Governo Prodi che volevano i DiCo subito.
Ormai si fischiano anche da soli.
LiberaMenteOnline 11 Marzo 2007
DiCo, anzi dicevo.
E insomma la prima vittima della crisi del Governo è stata la proposta
dei DiCo. Presentata in pompa magna dal Governo come testo dell'Unione,
firmata dai Ministri Bindi e Pollastrini, è ora abbandonata alla palude
parlamentare da un Prodi che ritiene "esaurito il suo compito". Palude dove
il neonato affogherà per la gioia di Mastella e Andreotti, determinanti per
la maggioranza di Governo al Senato. Peccato perchè era l'unica iniziativa
davvero riformista
dell'Unione, oltre al primo pacchetto Bersani, che cercava un onesto e
pragmatico compromesso tra i diritti delle nuove forme di famiglia e la
tutela di quel perno della società italiana che è il matrimonio.
Ma il
coraggio se uno non ce l'ha mica se lo può dare.
LiberaMenteOnline 5 Marzo 2007
E' nato il Governo Prodi-Follini.
Ieri il Governo Prodi ha ottenuto la fiducia al Senato, con 162 voti
contro 157. Tolti i senatori a vita, Prodi ha avuto la maggioranza politica
chiesta da Napolitano: 158 voti a 156. Se Follini avesse votato contro il
governo invece che a favore, rispettando il mandato degli elettori che
l'hanno eletto in un partito e in una coalizione contrapposta a Prodi e
all'Unione, con un risultato di parità di 157 a 157 il Governo non avrebbe
avuto la fiducia e si sarebbe dimesso definitivamente.
Ieri è nato il Governo Prodi-Follini. Cose da folli, cose da fools, insomma
cose da Follini.
LiberaMenteOnline 1 Marzo 2007
L'Unione avrà la maggioranza al Senato. Quando
passerà l'influenza a Scalfaro.
L'Unione ha convinto Napolitano a rinviare il Governo Prodi al Senato perchè
la maggioranza c'è, è solida e ampia. Così solida e ampia che il voto di
fiducia è rimandato per aspettare che al Senatore a vita Scalfaro passi
l'influenza, e che la Senatrice a vita Montalcini torni dal Dubai. Di certo
un governo appeso alla salute di ultra ottantenni non eletti dal popolo farà
grandi cose.
LiberaMenteOnline 25 Febbraio 2007
Follini con l'Unione? Magari.
Marco Follini ha danneggiato per due anni il governo Berlusconi contribuendo
in modo determinante a perdere di un soffio le elezioni del 9 aprile. Poi ha
danneggiato per nove mesi l'opposizione di centrodestra contribuendo in modo
determinante alla sua divisione, divisione che oggi le impedisce di chiedere
con forza le elezioni anticipate che stravincerebbe.
Adesso sembra che l'Unione stia convincendo Follini a entrare nella
maggioranza di governo. Visti i precedenti, magari ci riuscisse.
LiberaMenteOnline 23 Febbraio 2007
"Senza unità in politica estera si va a casa".
Appunto.
20 Febbraio, D'Alema: "''Senza unità in politica estera,
non c'è più il governo, si va a casa".
21 Febbraio, Senato della Repubblica: "Mozione di sostegno al governo.
Maggioranza: 160. Favorevoli: 158. Mozione respinta". Appunto.
Il governo Prodi con un voto di maggioranza al Senato salvo il soccorso dei
senatori a vita, con 11 fiducie in 7 mesi, andando sotto sulla base di
Vicenza, sugli sfratti, sulla Finanziaria, sulla riforma della Giustizia,
sulla Commissione Difesa, è sempre stato sull'orlo del baratro. Oggi ha
fatto un passo avanti.
LiberaMenteOnline 21 Febbraio 2007
Gli assenti della CGIL a Vicenza
La migliore version sul corteo di ieri è senza dubbio quella dell'ex
ministro Pisanu: "A Vicenza oggi manca qualcuno tra i manifestanti: i
quindici arrestati l'altro giorno per terrorismo". Al loro posto c'erano i
seguenti striscioni:
«Libertà per i compagni», «Siamo comunisti non terroristi, il vero
terrorismo è costruire basi di guerra», «Terroristi siete voi, libertà per i
rivoluzionari». Sotto l'occhio vigile del servizio d'ordine gestito, guarda
un pò, dalla stessa CGIL di cui erano iscritti e delegati di fabbrica molti
dei sospetti terroristi.
LiberaMenteOnline 18
Febbraio 2007
In ricordo delle vittime delle foibe, e degli esuli
istriani, fiumani e dalmati
Oggi 10 Febbraio ricordiamo le migliaia di civili italiani, almeno 16.500,
ammazzati dal '43 al '45 dai partigiani comunisti jugoslavi, non solo uomini ma donne
vecchi e bambini del Friuli Venezia Giulia, i cui cadaveri sono stati buttati nelle foibe
(cavità) del Carso, a
volte dopo essere stati torturati o stuprati, a volte ancora vivi per morire
dopo giorni passati nel cumulo di cadaveri.
Oggi ricordiamo i 350.000 italiani che hanno dovuto lasciare l'Istria, Fiume
e la Dalmazia, per fuggire alle persecuzioni dei comunisti jugoslavi che le
avevano occupate col consenso del Pci di Togliatti, esuli in patria che sono stati accolti
a Bologna come in molte altre città dagli sputi e dagli insulti dei
comunisti italiani.
Oggi ricordiamo il silenzio e le menzogne che hanno avvolto per cinquant'anni
questa storia, per l'azione cosciente e colpevole del Pci e per la pavidità dei
liberali.
Oggi ricordiamo tutto questo, perchè niente di tutto ciò si ripeta più.
LiberaMenteOnline 10 Febbraio 2006
Ultras uccidono poliziotto? Più manganellate per
tutti
Venerdì scorso l'ispettore di Polizia Raciti è stato ucciso dagli ultras
negli scontri fuori lo stadio di Catania. Di chi è la colpa? Di chi l'ha
ammazzato, sicuramente. Una certa responsabilità "politica" può essere poi
addebitata a chi ha permesso che si giocasse la partita in uno stadio non in
regola con le norme anti violenza. Ma altrettanta responsabilità "politica"
è di chi da anni processa in tribunale e mette alla gogna mediatica le forze
dell'ordine ogni volta che usano la forza, di chi si schiera con il no
global Giuliani e non col Carabiniere Placanica. Negli scontri di Catania su
100 feriti 70 erano poliziotti e 30 ultras. Com'è possibile? Semplice, l'ultras
picchia duro perchè sa che sarà giustificato perchè la colpa è sempre della
società, e in tribunale se la caverà con un'ammenda. Il poliziotto ci pensa
due volte prima di picchiare perchè non vuole finire male come i suoi
colleghi ancora sotto processo per le azioni durante il G8 di Genova di sei
anni fa. Vogliamo farla finita con la violenza negli stadi? Lasciamo
lavorare sul serio le forze dell'ordine. Più manganellate per tutti, e
vediamo se dopo un mese in ospedale un ultras porta ancora petardi allo
stadio.
LiberaMenteOnline 4 Febbraio 2006
La sinistra e la moglie di Berlusconi
Possibile che Repubblica, Floris, Lerner, il Ministro Melandri, e gli
altri politici e giornalisti dell'Unione non abbiano niente di più
importante di cui parlare delle liti coniugali in casa Berlusconi?! Sì.
Anzi, è proprio per non parlare di cose più importanti come le buste paga
alleggerite dalle nuove tasse o la babele sui Pacs che parlano tutti di
Veronica e Silvio. Ah, la serietà al governo.
LiberaMenteOnline 1 Febbraio 2007
Yankee go home
Rifondazione Comunista, Verdi, Pdci, la sinistra di DS e CGIL sono
contrari all'ampliamento della base americana di Vicenza, confermato dal
Governo, e organizzano sit in davanti a Montecitorio cui partecipano
Ministri e Senatori della maggioranza.
Non potendo più sperare in una base sovietica, forse ne preferirebbero
almeno una iraniana.
LiberaMenteOnline 20 Gennaio 2007
Sequestri di Serie A e di Serie B
Certo che ci sono mestieri e mestieri. Se fai l'impiegato dell'ENI e ti
sequestrano in Nigeria per più di un mese nessuno se ne frega. Il Premier va
a sciare, il Ministro degli Esteri saluta gli amici in Sud America, Veltroni
non organizza veglie in Campidoglio e Repubblica ti dedica al massimo un
trafiletto. Forse sono ancora tutti impegnati a piangere per l'impiccagione
di un tiranno, fatto sta che solo la tua ditta cerca di pagarti un
riscatto. Se invece di lavorare col petrolio facevi di professione il
volontario impegnato a sinistra, vedi come stavano tutti lì a rompere le
balle per liberarti, stì buoni samaritani.
LiberaMenteOnline 10 Gennaio 2007
L'eredità dei conti pubblici
Alle critiche ricevute Prodi risponde che gli effetti della sua
Finanziaria 2006 si cominceranno a vedere l'anno successivo, il 2007, e
quindi non si può giudicarla ora. Non resta allora che giudicare gli effetti
dell'ultima Finanziaria del Governo Berlusconi del 2005, verificatisi nel
2006: il fabbisogno statale è sceso da 60 a 35 miliardi di Euro, -41%,
grazie in particolare alle entrate fiscali dei primi nove mesi dell'anno.
Un'eredità su cui l'Unione non ha neanche pagato la tassa di successione.
LiberaMenteOnline 4 Gennaio 2007
I reati contabili e il 2007 della svolta
Il Ministro Di Pietro: "Non finisce qui, bisogna
trovare il colpevole che ha inserito nottetempo e fraudolentemente il comma
1.343 nella Finanziaria", quello che abbrevia la prescrizione per i
reati contabili dei pubblici amministratori, che poi il governo ha dovuto
cancellare con decreto il 27 Dicembre. Il Senatore DS Cesare Salvi: "Perchè
quella schifezza è entrata nel maxiemendamento depositato dal Governo? Solo
Prodi e Padoa-Schioppa sanno chi è stato l'alto funzionario che ha avuto
l'incarico di scrivere il testo."
Detto questo che può aggiungere la brown's version?! Niente. Meno male che
il 2007 sarà l'anno della svolta.
LiberaMenteOnline 30 Dicembre 2006
La dolce morte
Mentre il Papa diceva che "la vita va rispettata fino al suo tramonto",
si svolgevano i funerali di Pier Giorgio Welby che la "vita" aveva scelto di
togliersela. Più che decretare chi ha ragione e chi ha torto, una persona
intelligente si ricorderebbe shakespearianamente che "ci sono più cose in
cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia".
LiberaMenteOnline 24 Dicembre 2006
A.A.A. Imprenditore cercasi
Prima i due milioni di Piazza S. Giovanni. Poi i fischi a Prodi dei
ricercatori scientifici, degli operai di Mirafiori, dei ragazzi del
Motorshow di Bologna. Poi Mario Monti che dichiara al Corriere della Sera
che la "Finanziaria è inferiore alle aspettative". Infine oggi il
Centro Studi della Confindustria di Montezemolo che stima il PIL italiano
del 2007 in crescita dell'1,4% senza la Finanziaria, e dell'1,1% con la
Finanziaria, le cui tasse e restrizioni fanno scendere quindi il PIL dello
0,3% (e meno male che era una Finanziaria "per lo sviluppo"). Non serve
un genio del marketing per capire che t-shirt con su scritto "Il 9
aprile sono stato un coglione" andrebbero a ruba. Imprenditore cercasi.
LiberaMenteOnline 18 Dicembre 2006
Dedicato a chi ama la libertà
Oggi ho visto molti ragazzi e ragazze con le lacrime agli occhi, e 5.000
giovani ammutolire per lunghi minuti nel Palazzo dello Sport di Montecatini,
quando un uomo che parlava di libertà, individuo e stato, col carisma di un
leader e la passione di un rivoluzionario si è accasciato sul palco.
E c'è ancora chi dice che la politica non interessa ai giovani.
LiberaMenteOnline 26 Novembre 2006
Quando il Sismi non è deviato
Il Sismi di Pollari salva la vita del fotoreporter Torsello pagando il
riscatto ai rapitori afgani, come aveva già fatto con Giuliana Sgrena,
Simona Pari e Simona Torretta: un’azione illegale quanto l’espulsione di Abu
Omar, che come l’espulsione ha lo scopo di proteggere dei cittadini
italiani. Aspettiamo con ansia che Repubblica denunci questa sezione deviata
dei servizi segreti che viola la legge, che i PM di Milano inquisiscano
Pollari e tutti quelli coinvolti in questa oscura trama ai danni della
legalità italiana e afgana, e che i leader della sinistra chiedano di
riportare Torsello a Kabul così come chiedono di riportare Abu Omar a
Milano.
LiberaMente Anno V Numero III Novembre 2006
Bruxelles, Belgio, Eurabia
Qualche tempo fa ero a Bruxelles su un autobus della Linea 12 che
collega il quartier generale della Nato, fuori città, con la sede della
Commissione Europea, nella centralissima Piazza Shuman. Come dire che
percorrevo la colonna vertebrale dell'Occidente. Salgo nel bus vuoto
leggendo sul Foglio l'ennesimo articolo che denuncia la quinta colonna
islamica in Europa, i problemi dell'integrazione degli extracomunitari, la
trasformazione in Eurabia descritta da Oriana. Mi viene il dubbio che sia un
pezzo un pò troppo esagerato, chiudo il giornale e alzo lo sguardo
sull'autobus riempitosi. Ero l'unico bianco. Mon dieu.
LiberaMenteOnline 10 Novembre 2006 Il sangue dei vinti e di Pansa
Giampaolo Pansa, illustre scrittore di sinistra, il 16 ottobre ha
presentato a Reggio Emilia il suo ultimo best seller, “La grande bugia. Le
sinistre italiane e il sangue dei vinti”, che come “Sconosciuto 1945” e “Il
sangue dei vinti”, parla dei delitti e delle violenze dei partigiani
comunisti sugli italiani non comunisti dal ’43 al ’48. Per smentire tali
accuse di violenza un gruppo di giovani di sinistra cantando “Bella Ciao” ha
cercato di prenderlo a pugni, ma il pubblico presente lo ha impedito. Come
disse qualcuno, quando la storia si ripete il dramma diventa farsa.
LiberaMente Anno V Numero II Ottobre 2006 Tutti contro la
Finanziaria
Che l'opposizione critichi la Finanziaria è ovvio. Che i lavoratori
autonomi, commercianti e i professionisti, spremuti dalle nuove tasse
si oppongano è normale. Ma poi anche Bankitalia dice che una Finanziaria
così fatta non serve né ai conti né al Paese. Inoltre un pentito Montezemolo
la critica definendola "classista", e il Corriere della Sera con Giavazzi&co.
le fa le pulci ogni giorno. Ci si mettono poi anche le agenzie
internazionali di rating che dopo averla letta declassano il debito pubblico
dell'Italia. Infine anche Rutelli e Fassino dicono che la manovra ha bisogno
di "correttivi", e fioccano gli emendamenti dalla stessa maggioranza.
Beh, se c'è qualcuno cui piace sta' manovra alzi la mano.
No Prodi, lei non conta.
LiberaMenteOnline 24 ottobre 2006
Finanziaria, polli e coglioni
E insomma mio nonno mi lascia in eredità una casa. Non c'è più l'imposta
di successione, ma la Finanziaria ha introdotto una tassa di registro di
pari gettito, perciò pago come se ci fosse. Vabbè. La rendita catastale
della casa aumenta il mio reddito alla miseria di 16.000 Euro l'anno, e mi
fa pagare il
4% in più di Irpef perchè fino a 26.000 Euro con la Finanziaria l'aliquota è
passata dal 23% al 27%. E meno male che non sono arrivato ai 29.000 Euro,
poco più di 2.000 Euro al mese, perchè lì con la Finanziaria
l'aliquota è passata dal 34 al 38%. Eppoi dicono che sta Finanziaria
aiuta i redditi bassi. Vabbè. Devo poi aggiungere lo 0,8% di addizionale
Irpef che il Comune grazie alla Finanziaria metterà per rifarsi dei tagli ai
trasferimenti dallo Stato. Vabbè.
E mo che ci faccio co' sta casa? L'affitto. Ma con la Finanziaria è stata
introdotta una tassa sull'affitto del 20%. Vabbè lasciamo perdere. Allora la
vendo. Con quel poco che ho ricavato mo che ci faccio? Compro dei Bot. Ma la
Finanziaria ha alzato la tassa sul titoli di Stato dal 12,5 al 20%. Azioni?
Idem, tassa aumentata dal 12,5% al 20%. Vabbè, mi consolo col fatto che sto
accumulando il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) dove lavoro, ma la
Finanziaria ha deciso che il TFR se lo prende lo Stato. Il Vicepresidente di
Confindustria Cipolletta in merito è lapidario: "E' una rapina".
Preso da malore vado al pronto soccorso, con tutte le tasse che pago mi
rimetteranno in sesto. Invece mi chiedono un ticket da 23 euro per un
ricovero non urgente, più 18 euro per le analisi, così come introdotti dalla
Finanziaria. Ma dove diavolo sono finiti i miei soldi?! A pagare aumenti ai
dipendenti pubblici doppi dell'inflazione, nuovi enti inutili, e la mobilità
lunga e i prepensionamenti ad hoc solo per la FIAT.
Lieto di aver
contribuito ai 24,6 miliardi di euro, 49.000 miliardi di Lire, di introiti
da tasse previsti dalla Finanziaria, mi guardo allo specchio. Posso
sentirmi in due modi. Se ho votato Berlusconi un pollo da spennare. Ma se ho
votato Prodi un coglione, un emerito coglione.
LiberaMenteOnline 4 Ottobre 2006 Burqa e ius primae
noctis
Annuncio del 5 Settembre di un ospedale pubblico di Londra: visto che le
pazienti islamiche non potevano per ordine dei mariti più ligi alla Sharia
scoprire nessuna parte del corpo, d'ora in poi si dava loro il CAMICE-BURQUA.
Un burqa a tutti gli effetti, che lascia scoperte solo le mani e gli occhi,
verde, fatto con il materiale igienizzato delle tute ospedaliere. Beh, se
torniamo ad accettare abusi medievali come questo, perché non ripristinare
anche lo jus primae noctis?! Ah no, quella era una tradizione europea e non
islamica, non va bene nella Londonistan di oggi.
LiberaMente Anno V Numero I Settembre 2006
LEGGI LE BROWN'S VERSION 2005/2006 |